sabato 23 marzo 2019

Ascoltare e vedere


“Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace sarà con voi.” Filippesi 4:9


Se proviamo ad addentrarci un pochino di più nella parola di Dio, è impossibile non porci delle domande.. degli interrogativi e se in qualche modo, proviamo timidamente a dare delle risposte nella sincerità del nostro cuore davanti a Dio, potremmo provare dolore.. dolore nel vederci, non per come gli altri ci vedono..ma per quello che realmente siamo davanti a Dio.

Riflettendo sul versetto citato, mi sono chiesta: possiamo noi (io) dire con sicurezza, la stessa cosa che ha detto Paolo oppure, proviamo una certa difficoltà... un certo disagio?

Forse per quanto riguarda la parte teorica dell’insegnamento, potremmo anche pensare di riuscirci, ma il difficile arriva ( almeno per quanto mi riguarda) quando dobbiamo passare dalla teoria della nostra vita cristiana alla pratica della vita di Paolo: “..ascoltare e vedere in me..”

Facendo un attento esame di noi stessi forse, dovremmo tristemente ammettere, che molto spesso ci ritroviamo nella situazione opposta, descritta da Gesù nel Vangelo di Matteo 23:3 quando Gesù rivolgendosi alla folla dice:“ fate dunque e osservate tutte le cose che diranno, ma non fate secondo le loro opere: perché dicono e non fanno.”

Quante volte ci è capitato di sentire un bel messaggio,con parole apparentemente piene si zelo..( forse le nostre stesse parole ) e poi, ci siamo resi conto che quelle parole erano insignificanti... vuote, perché prive della vita di Cristo!

E’ facile insegnare agli altri dall’alto dalla nostra “cattedra” facendo un’ esegesi perfetta della scrittura, ma è molto difficile, mettere in pratica nella nostra vita, lo stesso insegnamento.

Che senso ha rimarcare ( giustamente) che l’orgoglio è peccato, se noi per primi siamo impregnati di orgoglio, o ricordare agli altri l’importanza della mitezza e dell’amore se noi per primi non conosciamo il significato di queste parole.

Che senso ha parlare di fedeltà alla parola di Dio, se non riusciamo a tagliare rettamente la scrittura, ed accettiamo per comodità compromessi che vanno contro la scrittura?

La situazione attuale della nostra vita cristiana non è molto incoraggiante, ma grazie a Dio, le cose possono cambiare, se lo vogliamo.

Andando un pochino avanti con la lettura (v. 13) Paolo dice :“ io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.”

Ecco il segreto,Paolo Non si appoggiava sulle sue forze,sulla sue capacita,sulla sua conoscenza, ma sulla forza e la potenza che venivano da Dio.

Per questo poteva dire: “ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, è quello che dovete fare.”

Che il Signore ci aiuti a vivere nella pratica, la forza attiva dell’amore di Dio!

sabato 9 marzo 2019

Tutto per la gloria di Dio!

In lui siamo anche stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione della propria volontà, per essere a lode della sua gloria; noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo. “ Efesi : 1-12



Non siamo stati creati per vivere secondo il nostro piacere e i nostri desideri carnali, Ma per  piacere a Lui...per la Sua gloria!

Sapere che In Cristo siamo stati fatti eredi secondo la Sua volontà e il Suo desiderio è qualcosa che ci riscalda il cuore e ci rassicura!


Meraviglioso!
“Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono". Apocalisse 4:11

Che il Signore (mi) ci aiuti a ricordare e a vivere questa preziosa verità !

sabato 9 febbraio 2019

Fermiamoci...




A volte ho come l’impressione che tutti i versetti che troviamo scritti nella parola di Dio, sia nel vecchio che nel nuovo testamento che parlano di separazione e di allontanamento dal peccato e dal mondo, siano stati applicati dalla maggior parte di noi credenti esattamente al contrario.
Invece di allontanarci dal peccato e dal mondo ci siamo allontanati e continuiamo ad allontanarci gli uni dagli altri come credenti e come Chiese,facendo entrare, sotto varie forme, il peccato e il mondo nelle nostre Chiese. (2 Timoteo 2:23)

La situazione attuale mi ricorda molto la parabola delle zizzania raccontata in Matteo 13:24-30:

“ Egli propose loro un'altra parabola dicendo: "Il regno dei cieli è simile a un uomo, che seminò buon seme nel suo campo. Ma, mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico e seminò della zizzania in mezzo al grano, e se ne andò.


Quando poi il grano germogliò e mise frutto, apparve anche la zizzania. E i servi del padrone di casa vennero a lui e gli dissero: "Signore, non hai seminato buon seme nel tuo campo? Come mai, dunque, c'è della zizzania?".


Ed egli disse loro: "Un nemico ha fatto questo". Allora i servi gli dissero: "Vuoi dunque che andiamo e la estirpiamo?". Ma egli disse: "No, per timore che estirpando la zizzania, non sradichiate insieme ad essa anche il grano.


Lasciate che crescano entrambi insieme fino alla mietitura; e al tempo della mietitura io dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano, invece, riponetelo nel mio granaio".

Probabilmente non ce ne rendiamo conto, ma se ci pensiamo attentamente, nelle nostre Chiese è accaduto proprio questo: mentre noi ci perdevamo dietro a dettagli di nessuna importanza, magari in nome di una “sana dottrina”, il nemico acquistava terreno, inquinando il buon seme seminato a suo tempo.

Forse, dovremmo iniziare a riflettere e cominciare a pregare e poi ancora pregare, senza stancarci, gli uni per gli altri.

Solo attraverso la preghiera, potremmo ritrovare una vera e profonda comunione con Dio e con i nostri fratelli, tornando assieme sui sentieri antichi!

Così dice il SIGNORE: "Fermatevi sulle vie e guardate, domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada, e incamminatevi per essa;voi troverete riposo alle anime vostre!” Geremia 6:16

mercoledì 23 gennaio 2019

Una preghiera, che sale dal cuore...

“…se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio che dona a tutti liberamente senza rimproverare, e gli sarà data. Ma la chieda con fede senza dubitare, perché chi dubita è simile all'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. Non pensi infatti un tal uomo di ricevere qualcosa dal Signore, perché è un uomo dal cuore doppio, instabile in tutte le sue vie.” Giacomo 1:5 a 8



Signore Ti prego, aiutaci a non dubitare mai su quello che TU puoi fare nella nostra vita, tante, troppe volte chiediamo a TE di guidare i nostri passi, i nostri progetti…e poi, tristemente cadiamo nel dubbio più profondo!

Dimenticando che se il desiderio del nostro cuore, è quello di glorificare Te, ogni cosa andrà a buon fine, per la TUA gloria!

Signore, noi Non vogliamo essere come un‘onda del mare, o come una foglia agitata dal vento, spinta qua e là... perché per fede, (che è certezza ) sappiamo che TU hai cominciato un'opera buona in noi e la porterai a compimento!
Grazie Signore!

martedì 27 novembre 2018

Dio è con noi, sempre!



"Io alzo gli occhi ai monti: da dove mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto viene dall'Eterno, che ha fatto i cieli e la terra. Egli non permetterà che il tuo piede vacilli, colui che ti protegge non sonnecchierà. Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchia e non dorme. L'Eterno è colui che ti protegge, l'Eterno è la tua ombra, egli è alla tua destra. Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte. L'Eterno ti custodirà da ogni male; egli custodirà la tua vita. L'Eterno custodirà il tuo uscire e il tuo entrare, ora e sempre. "
Salmo 121






In alcuni particolari momenti della nostra vita, quando ci sentiamo più fragili e vulnerabili, sentiamo il bisogno di essere sostenuti e incoraggiarti spiritualmente, da chi è più vicino a noi fisicamente, e sembrerebbe anche la cosa più ovvia, ma non è affatto così!


Non sono gli amici, la famiglia o i fratelli, che possono darci ciò che ci occore in quei particolari momenti ( a meno che Dio non sensibilizzi quei cuori).


Per questo motivo ci viene ricordato che l'aiuto vero completo, può venire soltanto da Dio, da Lui solo!


Si,Colui che ha fatto i cieli e la terra, non permetterà che il nostro piede vacilli e lo scoraggiamento prevalga sulla nostra vita.



Miei cari,


il nostro Dio non sonnecchia e non dorme, non è mai distratto e lontano da noi, al contrario; lui è la nostra ombra, è alla nostra destra e veglia costantemene su di me e su di te!


E se in quei particolari momenti in cui sentiamo maggiormente il bisogno di essere sostenuti e incoraggiati, non c'è nessuno attorno a noi…non abbiate timore, sicuramente il nostro Dio meraviglioso, metterà degli angeli attorno a noi, che ci incoraggiano e ci sostengono.



Si…"L'Angelo dell'Eterno si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera." Salmo 34:7

Gloria a Dio!

sabato 3 novembre 2018

Si Signore, con Te io mi rialzerò sempre!

"Quanto a me io volgerò lo sguardo verso il SIGNORE" 
spererò nel Dio della mia salvezza; il mio Dio mi ascolterà.Non ti rallegrare per me, o mia nemica!Se sono caduta, mi rialzerò;se sto seduta nelle tenebre,il SIGNORE è la mia luce. " Michea 7:7-8 



Questa mattina ( ma non solo) riflettevo sulla bellezza e la profondità di questo versetto.

E pensavo che da  sempre, in tutti i modi possibili il nostro acerrimo nemico (satana) cerca di tormentare e disturbare i figli di Dio (perchè questo è il suo compito ) cercando di farli cadere nella trappola della paura,dello scoraggiamento, dell'incompresione e dell'incomunicabilità.

Ma Noi, non dobbiamo cedere  in nessun modo!


E se in qualche modo siamo caduti, sentendoci  per un'attimo come avvolti  dall'oscurita.. Non dobbiamo temere!

Perchè il Signore il nostro Dio è la Nostra LUCE, una LUCE che prevarale Sempre..Sempre sull'oscurità! 



Miei cari
quale grande gioia e privilegio, sapere di essere Suoi..appartenere a Lui..  con la piena consapevolezza che nessuno mai, potrà rapirci dalla SUA mano! (Giovanni 10:30)

Lode a Dio! Lode al nostro grande e meraviglioso Dio! 

sabato 20 ottobre 2018

Un' unico modo di amare!

Allora Gesù chiamò i suoi discepoli e disse:"Questa gente mi fa pena. Sono già tre giorni che stanno qui con me e non hanno più niente da mangiare. Non voglio mandarli via affamati, perché potrebbero svenire per la strada!"  Matteo 15:32



La carità è un sentimento di dolorosa e premurosa partecipazione che si prova nei confronti di chi soffre.

E Gesù provava proprio questo sentimento di dolorosa premura, verso le persone che lo avevano seguito sino a quel momento.

Quelle persone erano tre giorni che non mangiavano, e Gesù si preoccupava che sarebbero potuti svenire lungo la strada.

E’ bello vedere la sequenza delle cose:

1) Prima Gesù chiama i Suoi discepoli e li fa avvicinare a Lui proprio come un Padre, chiama vicino a sé i suoi figli

2) poi li rende partecipi e li coinvolge nel rendersi utili per altri

E’ meraviglioso vedere l’amore di Dio così palpabile, reale e concreto nella nostra vita.

Al contrario del nostro misero amore umano, che tende ad allontanare e ad emarginare gli altri, dicendo “ non mi riguarda è un problema loro”.


LUI non si stanca mai di accoglierci tra le sue braccia, procurando tutto il necessario per noi!

Signore aiutaci a seguire il Tuo esempio, andando verso gli altri per dimostrarle tutto il Tuo amore!