sabato 25 aprile 2026

ogni cosa ha il suo valore



C’era una volta in un giardino una bellissima rosa, il colore dei suoi petali ricordava  i toni caldi e lucenti  di un tramonto… il suo profumo era così  intenso, che quasi inebriava… la rosa essendo consapevole della sua  bellezza, si aspettava che le persone che passavano davanti a quel giardino si fermassero ad ammirarla...ma purtroppo non era cosi, al contrario tutti cercavano di evitarla.

La rosa non riusciva a capire, com’era possibile… eppure lei era la rosa più bella del giardino…? Amareggiata continuava a ripetersi: “ perché…perché nessuno vuol fermarsi ad ammirare i miei colori, sentire il mio profumo...perché? Quando a un certo punto udì una voce che diceva: “se nessuno si avvicina a te è per colpa mia, le persone si allontanano da te, perché hanno paura di me…” la rosa  incuriosita si guardo attorno, ma non vide nessuno… quando a un certo punto, chinando  leggermente i suoi petali, vide sotto di se proprio vicino alla radice un vecchio rospo… molto risentita disse subito al rospo: “ se la colpa è tua, vattene  via da qui, non ti voglio  più vicino a me..” il rospo, con un po’ di tristezza  nel cuore  senza aggiungere una parola si allontanò.

La rosa tirò un sospiro di sollievo, finalmente quel brutto rospo  se n’era andato via e adesso le persone si sarebbero  fermate ad ammirarla.

Nel frattempo, i mesi passavano e un giorno  al vecchio rospo venne in mente di andare a trovare la  bellissima rosa. Timidamente con il cuore che gli batteva forte per l’emozione  si avvicinò… ma la rosa  non  era la più la stessa...era appassita… spenta… stava quasi morendo… il rospo preoccupato, chiese alla rosa: “ che ti è successo dimmi, perché stai così male…? La rosa con un filo di voce che si sentiva appena, rispose: “appena te ne sei andato tu, le formiche e gli insetti hanno invaso la pianta… prima si sono attaccati al mio stelo, poi sono saliti sulle mie foglie e infine, sono arrivati ai miei petali ed era eccomi qui…”  

In quel momento, la  rosa si rese conto di quanto era stata crudele ed insensibile...non aveva capito l’ importanza e il  valore del  rospo, non era riuscita ad andare oltre il suo aspetto… la sua presenza  nel giardino era importante  e  preziosa soprattutto per lei, perché il rospo impediva alla formiche e agli insetti  di attaccare la rosa .

A volte, anche noi ci comportiamo un po’ come la rosa, non riusciamo ad andare oltre l’esteriorità delle cose, a capire l’importanza e il valore delle persone che ci stanno accanto e come ha fatto quella rosa, le allontaniamo brutalmente da noi come un qualcosa di ripugnante… sgradevole, ferendole  profondamente nei loro sentimenti  più intimi… senza renderci conto  della nostra complementarietà, dell’ importanza  che abbiamo l’uno per l’altro, sia tra di noi, che davanti a Dio.  



sabato 18 novembre 2023

Chi è Gesù per me...

 



Chi è Gesù per me...

 

Gesù  è la parola e la parola è Dio, ogni cosa è stata fatta

per mezzo di Lui, senza di Lui neppure una delle cose fatte è stata fatta.

Gesù è l’essenza della vita stessa, ricca ed esuberante; la grazia e la verità

                                              sono venute per mezzo di Gesù.

Egli è  l’alfa e l’omega, il primo e l’ultimo, il principio e la fine

è l’agnello di Dio che toglie il peccato del mondo è la Pace nelle nostre ansie

il  coraggio nei momenti del timore, la guida  nei momenti

incerti della nostra vita...il  riposo nella stanchezza.

il conforto nei momenti di afflizione

è la gioia nel perdono...è la  luce tra tenebre.


 

lunedì 27 settembre 2021

un dolcissimo e sicuro riposo…



Oggi mentre camminavo per strada, avevo fisso nella mia mante questo versetto del salmo 62:1

“L'anima mia trova riposo in DIO solo; da lui viene la mia salvezza. Lui solo è la mia rocca e la mia salvezza, egli è il mio alto rifugio; io non sarò mai smosso. “

Nelle difficolta e nelle ansie di questa vita terrena, il Signore ha voluto ancora ricordarmi che il vero riposo del cuore e della mente posso trovarlo in Lui solo, perché da Lui solo viene la mia salvezza, si Lui solo è la mia Rocca e la mia salvezza il mio alto rifugio e da li… dal mio Dio, io non sarò mai smossa!

Che gioia che grande privilegio appartenere a un Dio cosi meravigliosamente grande!

Grazie Signore per la tua pazienza ed il Tuo amore costante verso di me!

venerdì 24 settembre 2021

Una casa completamente in rovina…

“Voi vi aspettavate molto, ed ecco c’è poco; ciò che avete portato in casa, io l’ho soffiato via. Perché?», dice il Signore degli eserciti. «A motivo della mia casa che è in rovina, mentre ognuno di voi si dà premura solo per la propria casa.” Aggeo 1:9





Il libro di Aggeo esorta il popolo di Dio a ricordare la
  priorità che avevano completamente dimenticato: completare la ricostruzione del tempio e riprendere l’adorazione glorificando il nome  di Dio, solo allora avrebbero potuto godere e gioire delle Sue benedizioni!

Ma queste parole pronunciate dal profeta Aggeo sono valide e più che mai attuali anche per noi oggi

Anche noi come il popolo di Israele pensiamo sempre e soltanto a noi stessi, alle nostre case, costruiamo, progettiamo meticolosamente ogni cosa, dimenticando la cosa più importante, fondamentale per la nostra vita.

Mettere Dio al primo posto in ogni cosa!

Non con le belle parole ma nella pratica, che significa attuare, realizzare, concretizzare, ciò che diciamo o predichiamo agli altri.

Dimenticando che tutto ciò che abbiamo case, famiglie, la nostra vita stessa appartengono a Lui…sono un Suo dono!

Per questo motivo il Signore oggi dice a me e a te: “riflettete bene sulla vostra condotta...
ognuno di voi si dà premura solo per la propria casa …mentre la mia casa è in rovina” Aggeo: 5-7-9

Nel tempo purtroppo abbiamo perso di vista i veri valori cristiani, che devono avere l’assoluta priorità della nostra vita, ne cito solo alcuni:

1) Pregare incessantemente

"State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.” 1 Tessalonicesi 5:16-17

2) Evangelizzare annunciando senza sosta il vangelo di Cristo aiutando anche in modo pratico chi si trova in difficolta:

 “E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. “Marco 16:15

3) Vivere la chiesa non come un museo ( dove vengono raccolte ed esposte al pubblico collezioni di opere d’arte) ma come una vera famiglia In Cristo formata da persone che sono legate da vincoli e ideali affettivi riconducibili alla stessa sintonia spirituale: 

 “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio, rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo insieme, con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che venivano salvati. “ (Atti 2:46-47)

Dio ha chiamato un uomo, Aggeo, a predicare a una popolazione apatica e in letargo che trascurava l'opera Sua. Dobbiamo pregare allora che Dio operi per un risveglio nel luogo dove viviamo, o in altre parti dove sia necessario, in quanto il popolo mette prima sé stesso e non Dio, trascurando la Sua l'opera!(Cit.)

Miei cari, non  è mai troppo tardi per ricominciare a vivere pienamente in Cristo, non è mai troppo tardi per dire: Signore perdona i miei errori e aiutami Ti prego a mettere Te prima , del mio lavoro, della mia famiglia, dei miei amici, PRIMA DI OGNI COSA aiutami a mettere Te, solo Te  Signore!

A Dio sia la gloria e l'onore!

martedì 22 giugno 2021

Una pioggia abbondante!

“Chiedete al SIGNORE la pioggia nella stagione di primavera!

Il SIGNORE che produce i lampi darà loro abbondanza di pioggia,

a ciascuno erba nel proprio campo. “Zaccaria 10:1





La pioggia nella scrittura è sinonimo di benedizioni e le benedizioni sono strettamente collegate all’obbedienza.

Oggi il Signore ricorda a me e a te di chiedere con fiducia e allora vedremo la nostra vita ricoperta da una pioggia abbondante di benedizioni che dona freschezza alla nostra vita… non solo per noi ma anche per chi è accanto a noi.

Ma ci sono dei momenti e dei tempi precisi, non quando vogliamo noi, ma quando Dio vuole, nel momento e nel tempo che Lui ha deciso per noi, solo in quel preciso momento Lui ci darà ciò che ci occorre e anche di più, molto di più, ma per poterlo avere dobbiamo fidarci di Lui pienamente!

E se ora il terreno può sembrare arido e l’erba sembra essere appassita, Lui dice a me e a te di continuare a chiedere con fiducia, Lui sa, quando sarà la stagione della primavera… della pioggia abbondante e Lui  che produce i lampi, sì il nostro Dio meraviglioso farà sicuramente crescere l’erba fresca e tenera nel campo della nostra vita!

A Dio la gloria!

sabato 29 maggio 2021

Guardiamo avanti!

“Fratelli, non ritengo di avere già ottenuto il premio, ma faccio una cosa: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso le cose che stanno davanti, proseguo il corso verso la mèta, verso il premio della suprema vocazione di Dio in Cristo Gesù.” Filippesi 3:13-14





Nelle  lettere indirizzate  ai Filippesi, Paolo incoraggia i fratelli a proseguire il cammino, in vista di un qualcosa di più grande e meraviglioso, ricordando loro che la nostra cittadinanza non è qui sulla terra ma nel cielo con Cristo!

In queste lettere emerge tutto il suo amore per il Signore e per la Chiesa, neppure le catene della prigione riescono a bloccare questo grande amore!

Al v. 21 del cap.1 Paolo dice: “Infatti per me il vivere è Cristo e il morire è guadagno”

Al cap. v. 3: 13-14 Paolo continua dicendo: “… ma faccio una cosa: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso le cose che stanno davanti, proseguo il corso verso la mèta, verso il premio della suprema vocazione di Dio in Cristo Gesù. cap. 3:  13 e 14 

Leggendo questo versetto  mi sono chiesta quali possono essere le cose che ci fanno voltare indietro, bloccandoci in qualche modo, durante il nostro cammino?

In questo momento mi vengono in mente due cose ( ma sicuramente ce ne sono anche altre) sulle quali con facilità ci soffermiamo, tornando indietro con il cuore e i sentimenti.

1) le scelte sbagliate, gli errori fatti nel passato, possono tenerci bloccati  nel rimpianto dei se avessi saputo… se avessi immaginato…non avrei fatto… non avrei detto...

2) i ricordi passati (anche se belli)  possono contribuire in qualche modo a fermarci  impedendoci di guardare avanti.

Senza renderci conto che in questo in modo ci stiamo privando di tutte quelle meravigliose benedizioni che il Signore desidera riversare copiosamente su di noi!

Questo voltarsi indietro soffermandoci  troppo sulle cose di questa vita terrena mi fa pensare alla moglie di Lot.

Gli angeli avevano detto a Lot e alla sua famiglia di non voltarsi indietro mentre si allontanavano dalla città di Sodoma, ma lei presa dai ricordi, da tutte le cose a cui lei era legata e che aveva lasciato la, dimenticò l’ordine che il Signore gli aveva dato e si voltò indietro.

In Genesi 19:26 vediamo che quella sua scelta ebbe una grave conseguenza per la sua vita!

“Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro e diventò una statua di sale.”

Che il Signore ci aiuti a non fermarci troppo sulle cose apparentemente belle che il mondo offre ( perché in realtà sono soltanto trappole che il nemico mette sulla nostra strada)  Ma che ci aiuti  a proseguire con gioia il cammino con Lui!

A Dio la gloria!

venerdì 2 aprile 2021

L'egoismo ma non solo...

“Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontanati!” 2 Timoteo 3:1 a 5 (Nuova riveduta)


Tra i tanti segni degli ultimi giorni che Paolo elenca nella seconda lettera indirizzata a Timoteo, mi ha fatto riflettere “l’egoismo.”

Dal vocabolario l’egoismo è “l’atteggiamento di chi si preoccupa soltanto del proprio bene e del proprio interesse, senza nessuna cura dei problemi, delle esigenze e dei diritti altrui...”

L’egoismo (ma non solo) si è insinuato senza che ce ne rendessimo neppure conto, nella nostra vita, nelle nostre famiglie e nelle nostre chiese.

Quando parlo di egoismo non mi riferisco soltanto alla mancanza di aiuto pratico gli altri verso gli altri (cosa molto importante) ma soprattutto all’aiuto dal punto di vista affettivo e spirituale.

All’egoismo si è aggiunta l’apatia = freddezza, impassibilità, imperturbabilità, indifferenza e insensibilità gli uni verso gli altri.

Tutto questo è normale per il mondo che non conosce Cristo, ma è assolutamente anormale per chi dice di conoscerlo!


Miei cari,
noi come figli di Dio siamo il corpo di Cristo ( 1Corinzi 12:27) e come tali dobbiamo emanare attorno a noi attimo dopo attimo il Suo profumo!

“Infatti, agli occhi di Dio noi siamo il profumo di Cristo, che si spande fra quelli che ci stanno attorno, sia quelli che sono sulla via della salvezza, sia quelli che vanno verso la perdizione.” 2 Corinzi 2:15

Oltreché Profumo dobbiamo essere anche luce in questo mondo di tenebre

“Voi siete la luce del mondo, una città sul monte che risplende nella notte, affinché tutti la vedano. “Matteo 5:14

E oltreché luce e profumo la parola di Dio ci ricorda che siamo, dobbiamo essere anche il sale della terra che da un sapore piacevole ad ogni cosa.

“Voi siete il sale della terra, se il sale perde il suo sapore, come può essere reso di nuovo salato? Non serve più ad altro che ad essere gettato e calpestato dalla gente” Matteo 5:13.

Concludo questa mia breve riflessione, riportando la piccola parte di un commentario che fa riferimento sempre alla Corruzione estrema degli ultimi giorni:

La Chiesa sarà ridiventata praticamente pagana pur conservando le forme della pietà cristiana. L'espressione stessa gli uomini serve a indicare come la corruzione sarà generale; i cristiani sinceri saranno l'eccezione. L'influenza dell'Evangelo sul cuore e sulla famiglia sarà tanto affievolita che la fisonomia morale di quegli ultimi tempi offre non poche rassomiglianze col quadro del paganesimo tracciato in Romani 1:18-32. Gli uomini saranno egoisti, lett. "amatori di sè stessi", poichè faranno dell'io il centro dei loro pensieri, dei loro affetti e della loro attività. L'egoismo che sta alla base della vita aliena da Dio, caratterizzerà l'orientazione della loro vita.

Nel salmo 139:23-24 Davide dice: “Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c'è in me qualche via iniqua e guidami per la via eterna.” Salmo 139:23-24

Che questo sia anche il desiderio più grande del nostro cuore!

A Dio sia la gloria!