domenica 14 ottobre 2018

Una Fiducia incondizionata

"O Eterno, quanto numerosi sono i miei nemici! Molti si levano contro di me.  Molti dicono di me: «Non vi è salvezza per lui presso DIO». Salmo 3:1-2


Questo salmo (preghiera) fu composto da Davide mentre fuggiva davanti ad Absalom suo figlio che complottava contro di lui.

" Così la congiura acquistava forza perché il popolo andava crescendo di numero intorno ad Absalom." 2 Samuele 15:12

Ed proprio in quella situazione disperatamente dolorosa che Davide rivolge fiducioso a Dio questa meravigliosa preghiera.

Gli impedimenti e gli attacchi che satana mette sul nostro cammino, per non farci godere pienamente la presenza di Dio nella nostra vita sono tanti.


Ognuno di noi potrebbe fare un elenco di tutte le cose negative che giornalmente incontra nella sua vita, ma noi non dobbiamo fermarci li a rimuginare, neppure un' attimo.

Perché Dio ha già vinto per noi ogni paura, ansia, diluzione e amarezza.


Quindi coraggio, alziamo il nostro sguardo verso Colui che ci protegge e ci ama incondizionatamente e proseguiamo il cammino verso la nostra meta, con la completa armatura di Dio!


In Efesi 6:10 a 18 è scritto:
"Del resto, fratelli miei, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. Rivestitevi dell'intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti.

Perciò prendete l'intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa.

State dunque saldi, avendo ai lombi la cintura della verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo i piedi calzati con la prontezza dell'evangelo della pace, soprattutto prendendo lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.

Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi… " 



E a quel punto, ricoperti e protetti dall'intera armatura di Dio, con un cuore colmo di lode e di riconoscenza, anche noi come Davide  potremmo dire:

"Ma tu, o Eterno, sei uno scudo attorno a me; tu sei la mia gloria e colui che mi solleva il capo. Con la mia voce ho gridato all'Eterno, ed egli mi ha risposto dal suo monte santo." Salmo 3-4

Meraviglioso!

Si Signore, Tu Sei sempre stato e Sei uno scudo attorno a me, Tu sei la mia gloria e Colui che mi rialza il capo!


Grazie mio Dio, con tutto il cuore!

sabato 13 ottobre 2018

Che immagine meravigliosa!

Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE, e su quella legge medita giorno e notte.” Salmo 1:1-2




Beati, felici, soddisfatti e pienamente appagati In Cristo, sono coloro che Non camminano, Non si fermano e Non seguono il pensiero e la via dei peccatori, Ma il cui diletto… la loro gioia, è nella legge del Signore e su quella meditano giorno e notte! 

La parola di Dio è chiara e semplice, alla portata di tutti.

Ma spesso troppo spesso, ci ostiniamo a non voler  capire.

Leggiamo e ascoltiamo senza dare la dovuta importanza a ciò che Dio ci dice attraverso la Sua parola, distrattamente leggiamo e poi proseguiamo per la nostra strada, giustificando in tutti i modi il "peccato" seguendo in questo modo, Non il pensiero di Dio Ma soltanto la nostra carnalità.

Nella 1 lettera ai Corinzi cap. 3: v. 1 Paolo dice: “Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo.”

Ma se proviamo a fermarci un attimo riflettendo attentamente su ciò che leggiamo, scopriremo una grande ricchezza!

In questo salmo ( ma non solo) viene evidenziato che le compagnie del mondo ci porteranno inevitabilmente fuori strada, facendoci cadere sempre più in basso, lontani da Dio.

Sempre di più si minimizza e si scusa il peccato con la scusa: ” ma in fondo che male c’è ognuno è libero di pensare e fare ciò che desidera” dimenticando che questa “finta libertà “ è una trappola mortale del nostro acerrimo nemico (satana) per farci cadere.

In 1 Pietro 2:16 è scritto: “Comportatevi come uomini liberi, non facendo uso della libertà come di un pretesto per coprire la malvagità, ma come servi di Dio.”

Ciò che dovremmo ricordare tenendolo sempre fisso nel nostro cuore e nella nostra mente è che chi saggiamente ascolta la voce e il consiglio Dio, sarà sempre: “come un’ albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà.” Salmo 1:3

Che immagine meravigliosa!

Pensate; come figli di Dio noi siamo ( o dovremmo essere) come maestosi alberi piantati vicino ai ruscelli di Dio, alberi sempre verdi che danno frutti nella sua stagione.

In questi alberi i frutti non mancheremmo mai, (sia nella gioventù che nella vecchiaia) questi frutti saranno sempre freschi, belli da vedere e gustosi da mangiare e le foglie di questi alberi benedetti non appassiranno mai!

E tenendo il nostro sguardo fisso su Gesù, facendo ciò che a Lui è gradito, tutto ciò che faremo prospererà alla Sua Gloria!


Miei cari


Riflettiamo bene, e se ci accorgiamo di essere sulla strada sbagliata lontani da Dio, chiediamo perdono e Ritorniamo a Lui, e Lui come un Padre che ama i Suoi figli ci accoglierà ancora tra le Sue braccia!

A Dio sia tutta la gloria!

giovedì 23 agosto 2018

Frutti indispensabili!





Oggi riflettevo, sull’importanza direi vitale, dei frutti spirituali nella nostra vita, frutti che si devono vedere in tutto il suo splendore!

A questo proposito, senza troppe parole desidero porre alla nostra attenzione soltanto alcuni versetti.

1) In Galati 5:19 a 11 è scritto: “Ora le opere della carne sono manifeste e sono: adulterio, fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette, invidie, omicidi, ubriachezze, ghiottonerie e cose simili a queste, circa le quali vi prevengo, come vi ho già detto prima, che coloro che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio”

2) Poi prosegue dicendo: “Ma il frutto dello Spirito è: amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo. Contro tali cose non vi è legge. Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze. Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito. Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.” Galati 5:22 a 26

3) In Giacomo 1: 22 a 25 è scritto ancora: “…siate facitori della parola e non uditori soltanto, ingannando voi stessi. Poiché, se uno è uditore della parola e non facitore, è simile a un uomo che osserva la sua faccia naturale in uno specchio; egli osserva se stesso e poi se ne va, dimenticando subito com'era. Ma chi esamina attentamente la legge perfetta, che è la legge della libertà, e persevera in essa, non essendo un uditore dimentichevole ma un facitore dell'opera, costui sarà beato nel suo operare.”

A volte tirando fuori un fiume di parole inutili con termini complicati (per dimostrare non so cosa) sembra quasi che mettiamo tutto il nostro impegno per complicare ciò che è semplice.

Senza renderci conto che la parola di Dio non solo è chiara ma è chiarissima per chi vuol comprendere!

Che il Signore ci aiuti a riflettere, attentamente se nella nostra vita ci sono ancora i frutti amari del peccato, se così fosse chiediamo a Dio la forza di gettare via tutto ciò che a LUI non è gradito, rinnovando giorno dopo giorno con il Suo aiuto la nostra mente e il nostro cuore.

"..e vi siete rivestiti dell'uomo nuovo, che si va rinnovando nella conoscenza ad immagine di colui che l'ha creato." (Colossesi 3:10)

A Dio sia la gloria!

giovedì 16 agosto 2018

I tempi continuano a cambiare...





I tempi cambiano (quasi sempre in peggio) sotto ogni aspetto.
Quando penso alla mia infanzia e poi alla mia gioventù, la vedo sempre collegata ad una figura anziana, ricca di consigli, di dolcezza, di incoraggiamento e di saggezza: i miei nonni.


I miei genitori sono stati di esempio per me, curando sino alle fine dei loro giorni, i loro genitori.
Un tempo, erano poche le case di riposo dove di solito venivano mandate le persone anziane che non avevano nessuno che li accudisse.

Ma adesso non è più così.

Ora i ricoveri per anziani crescono a vista d’occhio e sono sempre più affollati di anziani che hanno figli che potrebbero prendersi cura di loro ( a parte alcune eccezioni) ma preferiscono delegare ad altri.

Coloro che un giorno hanno cresciuto i loro figli donandole tutto l’amore e l'affetto di cui erano capaci...ora si ritrovano tristemente li, ad essere Non più genitori, Ma soltanto dei vecchi inutili da depositare da qualche parte.

Senza contare le famose “badanti” che aumentano a vista d’occhio, che ancora una volta, fanno ciò che i figli dovrebbero fare.

Questi continui cambiamenti negativi che vedo attorno a me mi fanno soffrire…ma poi inevitabilmente il mio pensiero torna alla parola di Dio, dove c’è sempre la risposta ad ogni nostra domanda.
Leggiamo insieme:


Corruzione estrema degli ultimi tempi 2 Timoteo 3: 1 a 5

"Or sappi questo: che negli ultimi giorni verranno tempi difficili, perché gli uomini saranno amanti di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, senza affetto, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, traditori, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri invece che amanti di Dio, aventi l'apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la potenza; da costoro allontanati. “

Ma noi come figli di Dio, dobbiamo fare esattamente il contrario, amando e rispettando sempre i nostri genitori, perché questo è gradito a Dio!

Vorrei concludere questa mia brevissima riflessione, con alcuni pensieri di un caro fratello, che riprendono un po' lo stesso discorso.

                                                *********


La stessa morte è un momento sereno, vissuto con dignità dai vecchi che benedicono riconoscenti Dio e i figli, a cui lasciano il loro esempio anche nel momento supremo (si pensi alla morte di Giacobbe, Genesi 49).

Tutt’altra cosa dalla morte degli anziani di oggi, che è diventato un momento di alienazione, abbandonati come sono in una corsia d’ospedale, dietro a un paravento, mentre il vicino di letto gioca a carte o ride e scherza, lasciati in solitudine, derubati anche del diritto di sapere, di vivere coscientemente questo momento riassuntivo della vita!

Un anziano emarginato è un tesoro perduto” (massima indiana).

Case di riposo e badanti aumentano di numero. A questo punto la persona anziana spesso non ha più un nome: è soltanto “un vecchio” o “una vecchia”. Ma è colpa nostra se l’anziano è nella condizione di sentirsi solo, di sentirsi inutile e di pensare alla morte come a una liberazione.
L’anziano ha bisogno di affetto, non di caramelle e cioccolatini.

L’assistenza ai genitori è un privilegio oltre che un dovere.

Per i credenti è anche un’occasione per testimoniare la forza della carità e la verità della speranza in Dio. Prendersi cura di chi non sembra poter dare più nulla alla società, tanto da essere un peso anche per la famiglia, è un gesto di grande fede.

Il rispetto e la stima per chi vive nell’incertezza del tramonto è un passo essenziale per ogni cristiano.


È bene che i figli imparino a farlo: “Se una vedova ha figli o nipoti, imparino essi per primi a fare il loro dovere verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, perché questo è gradito davanti a Dio” (1 Timoteo 5:4).

Vecchio è colui che non ama: l’amore non conosce età, e questo è il segreto di una perenne giovinezza.

“Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore: ma la più grande di esse è l’amore” (1 Corinzi 13:13).

“Da questo conosceranno tutti che siete Miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri”
(Giovanni 13:35).

E. Coscia











lunedì 16 luglio 2018

Non rimandare..

“Per ogni cosa c'è la sua stagione, c'è un tempo per ogni situazione sotto il cielo..” Ecclesiaste 3: 1


E' oggi è il tempo per amare...per abbracciare...per apprezzare...per aprire il tuo cuore alle persone che ami e sono importanti per te..

non rimandare...oggi è il tempo per una carezza e una parola gentile...oggi è il tempo per dire ti voglio bene..

oggi è il tempo per aprire il tuo cuore a Gesù...perché domani...domani...anche se tu lo vorrai...non ci sarà più il tempo..

sabato 14 luglio 2018

Un modo sbagliato di simpatizzare

“State attenti, fratelli, che talora non vi sia in alcuno di voi un malvagio cuore incredulo, che si allontani dal Dio vivente, ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finché si dice: "Oggi", perché nessuno di voi sia indurito per l'inganno del peccato.” Ebrei 3:12-13



Le cose che accadono ultimante nelle chiese devono farci riflettere con la massima serietà, sull’importanza di vivere una vita santificata e consacrata a Dio, con la piena consapevolezza di appartenere a LUI.

Oggi più che mai dovremmo verificare controllare proprio come facevano i cristiani di Berea: “che ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando tutti i giorni le Scritture per vedere se le cose stavano così.” Atti 17:11

Evitando ogni possibile inganno e stratagemma subdolo da parte del nemico, che con la sua torbida astuzia cerca di disorientare e confondere in tutti modi i figli di Dio, facendoli simpatizzare con il peccato.

Dal vocabolario simpatizzare significa:

1) stabilire un rapporto di reciproca simpatia, fraternizzare

2) Condividere le idee di una persona o di un gruppo oppure i principi di una dottrina o di un movimento, senza però farsene seguace dichiarato.


Tutta questa simpatia e fraternizzazione che noi dimostriamo appoggiando ciò che la scrittura condanna è un subdolo e meschino lavoro di satana che cerca di farci apparire il peccato = la trasgressione della legge di Dio (1 Giovanni 3:4) come una cosa assolutamente  normale.

Miei cari

purtroppo, dobbiamo tristemente ammettere che  a volte per amicizia o simpatia verso il fratello/sorella che in quel preciso momento sta vivendo una vita lontana dagli insegnamenti del Dio vivente e vero, anziché riavvicinarlo/la con amore a Dio ricordandogli il giusto insegnamento della SUA parola, lo assecondiamo, lo appoggiamo simpatizzando in questo modo con il peccato.

Che piano pano diventa contagioso come una grave malattia che si trasmette facilmente da un individuo a un altro...senza riuscire più a fermarla!

Desidero concludere questa breve riflessione con questo versetto:

“Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.” In 1 Pietro 5:8

Signore donaci saggezza e discernimento per capire la Tua volontà in ogni ambito della nostra vita.

Lode a Dio!








lunedì 2 luglio 2018

Piccola riflessione


 «Voi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli si renderà il sapore? A null'altro serve che ad essere gettato via e ad essere calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può essere nascosta.  Similmente, non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia luce a tutti coloro che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli» Matteo 5:13 a 16



Come figli di Dio noi siamo (non dovremmo) ma siamo la luce del mondo e il sale della terra. 

Per questo motivo noi dobbiamo cercare di costruire, Non distruggere, edificare Non demolire, elogiare Non criticare sempre e in ogni circostanza.

Ricordando sempre che con il nostro comportamento pensieri, parole e gesti Siamo chiamati a glorificare Dio nella nostra vita, facendo risplendere la verità della Sua parola.

Inoltre quando è necessario siamo chiamati anche ad esortare, il fratello/sorella ma sempre con amore (con l’amore di Dio perfetto e giusto) e discrezione.

Che il Signore doni ad ognuno di saggezza e discernimento in ogni circostanza!

A Dio sia la gloria e l’onore!