domenica 17 gennaio 2021

Trasformazione e rinnovamento

"Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà." Romano 12:1-2




In queste versetti, Paolo esorta tutti i credenti a presentare il proprio corpo come un sacrificio vivente santo e accettevole a Dio.

Questo sacrificio deve essere reso a Lui, come un culto spirituale colmo di lode e di riconoscenza continua non soltanto la domenica ma ogni giorno, ogni ora ed ogni attimo della nostra vita.

Offrendo a Dio il meglio di noi stessi, mettendo a Sua disposizione il nostro tempo le nostre energie e le nostre attività.

Senza lasciarci conformare e condizionare dai pensieri e dalle abitudini del mondo ma trasformando e rinnovando la nostra mente e il nostro cuore.

Questa trasformazione e questo rinnovamento può avvenire in noi, soltanto se permettiamo alla luce intensa di Dio di penetrare a fondo dentro di noi investigando ogni più piccola parte del nostro essere, del nostro cuore e della nostra mente, eliminando tutto ciò che è impuro, ambiguo e contorto, sostituendolo con la purezza, la sincerità e l’amore perfetto che proviene da Dio!

La trasformazione e il rinnovamento spirituale, non è un mutamento basato sulle nostre emozioni, sui nostri cambi di umore, sulle circostanze o gli eventi che possono susseguirsi nella nostra vita, ma è uno svuotamento ed un riempimento continuo.. un gettare via le acque ristagnanti e i detriti, che possono in qualche modo ostruire e bloccare questa trasformazione, questo rinnovamento, e un attingere costante e continuo dalla fonte, la cui acqua è fresca, chiara, limpida, trasparente che rigenera e rinnova in continuazione, tutto ciò che inonda e travolge!

Con questa attitudine del cuore e della mente sempre propensa e desiderosa di farsi cambiare e trasformare dai raggi divini Della luce di Dio e dalla Sorgente dell’acqua della vita, potremmo conoscere per esperienza quale sia la buona santa, accettevole e perfetta volontà di Dio.

A Dio sia la gloria


martedì 5 gennaio 2021

Il fuoco può sciogliere il ghiaccio

“Allora ho detto: «Non lo menzionerò più e non parlerò più nel suo nome». Ma la sua parola era nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo" Geremia 20:9



sabato 26 dicembre 2020

Non temere; solo abbi fede!

“Ma Gesù, inteso quel che si diceva, disse al capo della sinagoga: Non temere; solo abbi fede!” Marco 5:38 





In questo periodo particolare della nostra vita, la parola d’ordine è pandemia, contagi, distanze e mascherine, senza renderci conto che in questo modo ci stiamo realmente contagiando l’uno con l’altro con la paura!

A volte riusciamo a nascondere molto bene la nostra paura dietro la frase: “Bisogna essere prudenti, la prudenza non è mai abbastanza.” 

Ma resta sempre e comunque paura!

E la paura non viene da Dio. 
Non è la paura che ci deve dominare ma è la forza e l’amore di Dio che deve prevalere nella nostra vita! 

Quindi, al posto della paura mettiamo il coraggio, la fede e l'amore sostenendoci e incoraggiandoci l’uno con l'altro.

Ora più che mai dobbiamo fare nostre le parole di Gesù e ricordare che Lui dice a me e a te.. “Non temere; solo abbi fede!”

“Siate forti e coraggiosi, non abbiate paura, non spaventatevi di loro, perché l'Eterno, il tuo DIO, è lui stesso che cammina con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà”. Deuteronomio 31:6 

A Dio la gloria!

lunedì 7 dicembre 2020

L'importanza di conoscere in profondità!

“ E voi, chi dite che io sia “ Matteo 16;15







I discepoli conoscevano molto bene Gesù vivevano con lui ogni giorno, lo avevano visto fare cose straordinarie, cose che nessun altro avrebbe mai potuto fare; come camminare sulle acque, sfamare una folla di quattromila persone con solo pochi pani e pochi pesciolini e tantissime altre cose.

Ma basta vivere con una persona per conoscerla davvero, per sapere cosa sente, cosa prova ?


Sembra che a Gesù questo non basti, infatti Egli desidera verificare e sondare sino in fondo la fede dei suoi discepoli, desidera vedere e capire chiaramente sino a che punto lo conoscono e si fidano di Lui.

Ecco perché dopo dopo aver chiesto ai Suoi discepoli :«Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell'uomo, sia?» si rivolge direttamente a loro dicendo: “e voi, chi dite che io sia” v.16

A questa domanda Pietro risponde: “ Tu sei il Cristo, il figlio dell’ Iddio vivente” nei versetti 17 a 20 vediamo che Gesù elogia Pietro per la sua risposta.

Ma più avanti vediamo che la conoscenza di Pietro, non è così profonda.

Se prima Pietro prima era stato elogiato da Gesù ora è da Lui severamente ripreso con queste parole: “ vattene via da me satana! Tu mi sei di scandalo perché non hai il senso delle cose di Dio ma delle cose degli uomini” v.23.

Davanti a Dio non esistono mezze misure, o siamo sospinti dalle Spirito che governa la nostra nuova natura o dalla carne che fa parte della nostra vecchia natura ed governata da satana.

Quanti di noi pur essendo credenti, non hanno il senso delle cose di Dio e quanti di noi come Pietro pensano di conoscere, di sapere, di capire ma al momento della verifica della loro fede, le cose cambiano e ciò che sembrava chiaro non è più così chiaro.

A quel punto tutta la nostra conoscenza profonda, teologicamente corretta che pensavamo di avere, sembra sgretolarsi piano piano tra le dita e non rimane più nulla di ciò che pensavamo di sapere, di insegnare, di conoscere perché mancavano i presupposti di una fede vera, basata su una conoscenza profonda, radicata in Gesù.

Esistono due modi di conoscere: la prima è una conoscenza teorica superficiale per sentito dire, vissuta attraverso l’esperienza di altri, e la seconda è una conoscenza vera, vissuta, sperimentata e provata nella nostra vita, basata sulla fiducia certa in Gesù, sapendo che qualsiasi cosa accada Lui è e sarà sempre al nostro fianco.

Sapere e conoscere in modo superficiale teorico soltanto perché qualcuno mi ha insegnato che Gesù mi ama è una cosa, sentirmi ricoperta, protetta e ripiena dell’amore di Gesù è tutt’altra cosa.


Sapere che Dio ha un piano per me e poi non tenere minimamente conto della sua volontà, facendo a modo mio è come non sapere assolutamente nulla, ma avere la certezza che Dio ha un piano per me e ricercarlo ogni giorno con fede e costanza attraverso la preghiera e la lettura della sua parola, aspettando in silenzio il momento e la risposta di Dio e tutt’altra cosa.

Il giusto modo di conoscere Gesù è farci conoscere da Lui in profondità, senza nasconderci dietro i nostri ma e i nostri se.

In Ebrei 4:12 e 13 è scritto:“ La parola di Dio infatti è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore.E non vi è alcuna creatura nascosta davanti a lui, ma tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto."


Miei cari.

quando la parola di Dio riuscirà a penetrare nella profondità della nostra anima e del nostro spirito come una spada a due tagli giudicando e mettendo a nudo i nostri sentimenti e i nostri pensieri più intimi, allora solo allora potremmo dire di conoscere realmente Gesù.

A Dio sia la gloria!

mercoledì 11 novembre 2020

Preghiera di Davide




Questa meravigliosa preghiera di Davide mette in risalto l’assoluta sovranità e grandezza di Dio e la totale nullità dell’uomo.. ”Poiché noi siamo stranieri e pellegrini davanti a te come furono i nostri padri. I nostri giorni sulla terra sono come un'ombra e non c'è speranza.” v.15-16 



Così Davide benedisse l'Eterno davanti a tutta l'assemblea e disse:

"Benedetto sei tu, o Eterno, DIO di Israele, nostro padre, per tutta l'eternità. Tua, o Eterno, è la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, perché tutto ciò che è in cielo e sulla terra è tuo.

Tuo, o Eterno, è il regno, e tu ti innalzi sovrano sopra ogni cosa. Da te vengono la ricchezza e la gloria; tu domini su tutto; nella tua mano sono la forza e la potenza, e tu hai il potere di rendere grande e di dare forza a tutti.

Ora dunque, o DIO nostro, noi ti ringraziamo e celebriamo il tuo nome glorioso.

Ma chi sono io e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti tutto questo spontaneamente? Tutte le cose infatti vengono da te, e noi ti abbiamo semplicemente dato ciò che abbiamo ricevuto dalla tua mano.

Poiché noi siamo stranieri e pellegrini davanti a te come furono i nostri padri. I nostri giorni sulla terra sono come un'ombra e non c'è speranza. O Eterno, DIO nostro, tutta questa abbondanza di cose che abbiamo preparato per costruire un tempio a te, al tuo santo nome, viene dalla tua mano, è tutto tuo.

Io so, o mio DIO, che tu provi il cuore e ti compiaci della rettitudine. Perciò nella rettitudine del mio cuore ti ho offerto spontaneamente tutte queste cose; e ora vedo con gioia il tuo popolo, che è qui presente, fare le sue offerte spontaneamente.

O Eterno, DIO di Abrahamo, di Isacco e di Israele, nostri padri, mantieni sempre queste disposizioni e pensieri nel cuore del tuo popolo e dirigi i loro cuori verso di te; e da' a Salomone, mio figlio, un cuore integro, perché osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e i tuoi statuti, perché faccia tutte queste cose e costruisca il tempio per il quale ho fatto i preparativi". 1 Cronache 29:10 1 19 


A Te Signore la lode, l’onore e gloria!




venerdì 2 ottobre 2020

"Se.."

“Se dunque v'è qualche incoraggiamento in Cristo, se vi è qualche conforto d'amore, se vi è qualche comunione di Spirito, se vi è qualche tenerezza di affetto e qualche compassione, rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento..” Filippesi 2:1-2


Rileggendo questa lettera di Paolo rivolta alla Chiesa di Filippi, sono rimasta colpita da questo piccolo “se”..

In un certo senso è come se L’apostolo Paolo dicesse a me e a te; se siete realmente nati di nuovo,se siete fratelli e sorelle In Cristo, allora dimostratelo nella pratica incoraggiandovi gli uni con gli altri, e se vedete che qualcuno soffre spiritualmente, moralmente o fisicamente, ed ha bisogno di essere in qualche modo aiutato, sostenetelo sempre con tutto l’amore e l'affetto che Dio ha messo nel vostro cuore, confortatelo.. e pregate per lui, con lui!

Al versetto due,rimarca ancora meglio il suo pensiero dicendo, rendete perfetta la mia gioia avendo un' unico modo di pensare e di amare In Cristo, di un’ animo solo e di un’ unico sentimento.

Che messaggio stupendo!

Ogni parola di Paolo è intrisa di amore concreto..un amore vero, che solo Dio può mettere nel nostro cuore!

Nei versetti successivi leggiamo ancora:

non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso, cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri..” Filippesi 2:2-4

Quale chiarezza..ricchezza e profondità in queste Parole!

Che Il signore ci aiuti partendo da me, a vivere realmente l’amore di Cristo, amando incondizionatamente i nostri fratelli e le nostre sorelle In Cristo!

A Dio sia la gloria!

sabato 1 agosto 2020

Ascoltando si cresce..



“Levati dunque e mettiti al lavoro, e l'Eterno sia con te!”. 1 Cronache 22:16





Quando il Signore , ci fa capire chiaramente che dobbiamo muoverci in quella data direzione, dobbiamo farlo!

Ma per poterci muovere in assoluta sicurezza, dobbiamo lasciare al Signore la piena libertà di agire nei nostri pensieri e nel nostro cuore!

Ma a volte (purtroppo) abbiamo fatto o facciamo esattamente il contrario.

Davanti a situazioni che non ci sono (o non erano) del tutto chiare, nonostante gli impedimenti che Dio in qualche modo (metteva) o mette sul nostro cammino per farci riflettere, noi imperterriti abbiamo continuato comunque ad andare avanti spinti Non dalla voce di Dio, Ma dall'impulso irrefrenabile dei nostri sentimenti, del nostro cuore, dimenticando che la parola di Dio dice che: “.. il cuore dell’uomo è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno“ (Geremia 17: 9 )

E quella decisione affrettata quel gesto impulsivo preso in quella data circostanza ha avuto e avrà (purtroppo) delle serie ripercussioni nella nostra vita!

Allora come possiamo essere sicuri di muoverci secondo la volontà di Dio?

Lasciandoci guidare dalle Spirito Santo: con la preghiera e la meditazione della parola di Dio.

Allora, solo allora potremmo muoverci nella giusta direzione, con la SUA approvazione!


In Geremia 29:11 è scritto: "Infatti io so i pensieri che medito per voi", dice il SIGNORE: "pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza."

Che Il Signore dia saggezza ad ognuno di noi nel prendere le decisioni giuste al momento giusto, frequentando le persone giuste, che sapranno a loro volta darci dei consigli giusti, consigli che sono graditi a Dio!

“infatti, con sagge direttive potrai condurre bene la guerra, e la vittoria sta nel gran numero dei consiglieri.” Proverbi 24:6

A Dio sia la gloria!