lunedì 26 agosto 2013
Grazie!
Le cose continuano a cambiare nella mia vita..i punti fermi continuano a crollare..grazie mio Dio, grazie..perché questo mi avvicina a Te..e mi ricorda ancora una volta..che TU, sei l'unico punto fermo della mia vita!
sabato 24 agosto 2013
Non seguire il mondo!
“..non vi conformate a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio." (Romani 12:1-2).

“..non vi conformate a questo mondo”
Ma che cosa significa realmente? Significa semplicemente che Non devo copiare le cose del mondo..Non devo amalgamami, in nessun modo, cercando di adattare il mio pensiero e il mio comportamento al comportando di un mondo, corrotto guidato e governato da satana.
Se come figli di Dio, cerchiamo in qualche modo di comportarci come il mondo Cioè:“ come donne e uomini che non conoscono Cristo” significa che anche noi come loro accettiamo e amiamo tutto ciò che è contro la Verità della Parola di Dio .
Infatti in 1 Giovanni 2:15 è scritto:"Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui."
In pratica dovremo fare l’esatto contrario di quello che il mondo fa.
Un esempio: se per l’uomo e la donna del mondo che non conoscono Cristo è normale convivere o avere un‘amante, per l’uomo e la donna che hanno messo Cristo al centro della loro vita sarà assolutamente impensabile una cosa del genere!
Come è chiara.. meravigliosamente precisa e diretta la parola di Dio!
Ma il versetto continua:“..siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio.”
Se non trasformiamo, rinnovando giorno dopo giorno con l’aiuto di Dio la nostra mentalità e il nostro comportamento, non potremo in alcun modo, capire e discernere la volontà di Dio, facendo ciò che è buono, e gradito a Lui.
Miei cari,
quello su cui dobbiamo concentraci e di cui dobbiamo assolutamente preoccuparci Non è seguire il mondo, cercando di uniformarci ad una mentalità che non ci appartiene, Ma è seguire Cristo,sempre a qualsiasi costo!
Affermando con chiarezza, la convinzione: “Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno.” (Filippesi 1:21)
Che il Signore ci aiuti ad acquisire nuovi pensieri..e nuovi atteggiamenti, affinché la nostra vita possa risplendere, risaltando tutta la gloria di Dio!

“..non vi conformate a questo mondo”
Ma che cosa significa realmente? Significa semplicemente che Non devo copiare le cose del mondo..Non devo amalgamami, in nessun modo, cercando di adattare il mio pensiero e il mio comportamento al comportando di un mondo, corrotto guidato e governato da satana.
Se come figli di Dio, cerchiamo in qualche modo di comportarci come il mondo Cioè:“ come donne e uomini che non conoscono Cristo” significa che anche noi come loro accettiamo e amiamo tutto ciò che è contro la Verità della Parola di Dio .
Infatti in 1 Giovanni 2:15 è scritto:"Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui."
In pratica dovremo fare l’esatto contrario di quello che il mondo fa.
Un esempio: se per l’uomo e la donna del mondo che non conoscono Cristo è normale convivere o avere un‘amante, per l’uomo e la donna che hanno messo Cristo al centro della loro vita sarà assolutamente impensabile una cosa del genere!
Come è chiara.. meravigliosamente precisa e diretta la parola di Dio!
Ma il versetto continua:“..siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio.”
Se non trasformiamo, rinnovando giorno dopo giorno con l’aiuto di Dio la nostra mentalità e il nostro comportamento, non potremo in alcun modo, capire e discernere la volontà di Dio, facendo ciò che è buono, e gradito a Lui.
Miei cari,
quello su cui dobbiamo concentraci e di cui dobbiamo assolutamente preoccuparci Non è seguire il mondo, cercando di uniformarci ad una mentalità che non ci appartiene, Ma è seguire Cristo,sempre a qualsiasi costo!
Affermando con chiarezza, la convinzione: “Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno.” (Filippesi 1:21)
Che il Signore ci aiuti ad acquisire nuovi pensieri..e nuovi atteggiamenti, affinché la nostra vita possa risplendere, risaltando tutta la gloria di Dio!
giovedì 18 luglio 2013
Un’ onore che non ci appartiene!
Il versetto inizia con una frase importante: “Figli, ubbidite ai vostri genitori nel Signore perché ciò è giusto” non si tratta di un‘ubbidienza qualsiasi, un‘ubbidienza umana che può esserci come no, ma di un‘ubbidienza Nel Signore! E’ LUI che lo chiede, ed è per Lui che dobbiamo ubbidire!
Ubbidire significa; sottomettersi a un comando, a una persona; dare ascolto, a qualcuno, ma significa anche, rispetto e ascolto.
Purtroppo ho l’impressione che alcuni versetti ( come in questo caso) non vengono presi nella giusta prospettiva e considerazione, dimenticando, o accantonando alcune verità bibliche indispensabili per la nostra crescita spirituale.
Nel caso di un bambino piccolo, anche se gli viene insegnato che deve essere ubbidiente non potrà mai capirne l’importanza, ma quando diventa adulto le cose cambiano.
Maturando piano nel tempo, capirà ( o dovrebbe capire) l’importanza dell’ubbidienza, prima di tutto a Dio e poi ai genitori come viene ricordato in questi versetti.
Anche i figli adulti, che non vivono più sotto l’autorità diretta dei genitori e che magari nel tempo hanno formato una loro famiglia, devono sottostare al comandamento di Dio, di ubbidire Nel Signore, rispettando e onorando i loro genitori.
Per quale motivo? Per essere felici!
“..affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra."
Più la nostra responsabilità e serietà aumenterà davanti a Dio, più impareremo ad amare, onorare e rispettare nostri genitori, consapevoli, che in questo modo otterremo quella meravigliosa promessa di benedizioni per tutta la vita.
Ma quei figli che dimenticano questa preziosità, sminuendo l’importanza di queste parole mancheranno purtroppo, anche delle preziose benedizioni da parte di Dio.
Ma l’ubbidienza e l’onore non è incondizionato.
Perché prima dei genitori, dei figli e di ogni altra cosa, c’è Dio!
Se un genitore chiede al figlio di fare qualcosa che va chiaramente contro la parola di Dio, in quel caso il figlio Non deve ubbidire ai genitori, Ma deve obbedire solo a Dio! (Ezechiele 20.18-19)
Ma nella pratica, che cosa significa onorare?
Certamente Non significa umiliare o ignorare, senza tenere minimamente conto delle parole o dell’esortazione che ci viene fatta; al contrario significa essere rispettosi sia nelle parole che nelle azioni, apprezzando chi ci sta davanti, a prescindere dai meriti, che può avere o meno.
Pensate..il Signore considera così importante l’ubbidienza e l’onore verso i nostri genitori che lo riporta sia nel Vecchio testamento, nei Dieci Comandamenti (Esodo 20:12) che nel Nuovo Testamento (Efesini 6:1-3)
Non è un caso, che anche “tra i doveri cristiani nella nuova vita” si ripresenti ancora l’ubbidienza ai genitori. “Figli, ubbidite ai genitori in ogni cosa, poiché questo è accettevole al Signore.” Colossesi 3:20
A volte, magari senza rendercene conto, ci impegniamo molto su alcuni aspetti, dimenticando però di ubbidire ad altri, ugualmente importanti.
Miei cari, il tempo passa.. i figli crescono diventano adulti..si sposano.. avendo a loro volta figli.. i genitori invecchiano..ma la parola di Dio resta inalterata nel tempo.
E tra le tante cose estremamente importanti; la parola di Dio ci ricorda che l’ubbidienza, l’onore il rispetto verso i nostri genitori deve esserci sempre, a prescindere dall’ età.
Ubbidire significa; sottomettersi a un comando, a una persona; dare ascolto, a qualcuno, ma significa anche, rispetto e ascolto.
Purtroppo ho l’impressione che alcuni versetti ( come in questo caso) non vengono presi nella giusta prospettiva e considerazione, dimenticando, o accantonando alcune verità bibliche indispensabili per la nostra crescita spirituale.
Nel caso di un bambino piccolo, anche se gli viene insegnato che deve essere ubbidiente non potrà mai capirne l’importanza, ma quando diventa adulto le cose cambiano.
Maturando piano nel tempo, capirà ( o dovrebbe capire) l’importanza dell’ubbidienza, prima di tutto a Dio e poi ai genitori come viene ricordato in questi versetti.
Anche i figli adulti, che non vivono più sotto l’autorità diretta dei genitori e che magari nel tempo hanno formato una loro famiglia, devono sottostare al comandamento di Dio, di ubbidire Nel Signore, rispettando e onorando i loro genitori.
Per quale motivo? Per essere felici!
“..affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra."
Più la nostra responsabilità e serietà aumenterà davanti a Dio, più impareremo ad amare, onorare e rispettare nostri genitori, consapevoli, che in questo modo otterremo quella meravigliosa promessa di benedizioni per tutta la vita.
Ma quei figli che dimenticano questa preziosità, sminuendo l’importanza di queste parole mancheranno purtroppo, anche delle preziose benedizioni da parte di Dio.
Ma l’ubbidienza e l’onore non è incondizionato.
Perché prima dei genitori, dei figli e di ogni altra cosa, c’è Dio!
Se un genitore chiede al figlio di fare qualcosa che va chiaramente contro la parola di Dio, in quel caso il figlio Non deve ubbidire ai genitori, Ma deve obbedire solo a Dio! (Ezechiele 20.18-19)
Ma nella pratica, che cosa significa onorare?
Certamente Non significa umiliare o ignorare, senza tenere minimamente conto delle parole o dell’esortazione che ci viene fatta; al contrario significa essere rispettosi sia nelle parole che nelle azioni, apprezzando chi ci sta davanti, a prescindere dai meriti, che può avere o meno.
Pensate..il Signore considera così importante l’ubbidienza e l’onore verso i nostri genitori che lo riporta sia nel Vecchio testamento, nei Dieci Comandamenti (Esodo 20:12) che nel Nuovo Testamento (Efesini 6:1-3)
Non è un caso, che anche “tra i doveri cristiani nella nuova vita” si ripresenti ancora l’ubbidienza ai genitori. “Figli, ubbidite ai genitori in ogni cosa, poiché questo è accettevole al Signore.” Colossesi 3:20
A volte, magari senza rendercene conto, ci impegniamo molto su alcuni aspetti, dimenticando però di ubbidire ad altri, ugualmente importanti.
Miei cari, il tempo passa.. i figli crescono diventano adulti..si sposano.. avendo a loro volta figli.. i genitori invecchiano..ma la parola di Dio resta inalterata nel tempo.
E tra le tante cose estremamente importanti; la parola di Dio ci ricorda che l’ubbidienza, l’onore il rispetto verso i nostri genitori deve esserci sempre, a prescindere dall’ età.
Ricordando che è un nostro dovere occuparci di loro, quando non saranno più in grado di farlo da soli.
"In verità, in verità ti dico che quand'eri più giovane, ti cingevi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti” (Giovanni 21:18)
Apro e chiudo una parentesi molto triste; se avessimo davvero capito davvero in profondità, il significato delle parole: onore e rispetto..ci sarebbero sicuramente meno ricoveri per anziani.. dove questi poveri genitori vengono parcheggiati dai loro figli.. quasi come un oggetto invecchiato.. arrugginito che ormai non serve più!
"In verità, in verità ti dico che quand'eri più giovane, ti cingevi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti” (Giovanni 21:18)
Apro e chiudo una parentesi molto triste; se avessimo davvero capito davvero in profondità, il significato delle parole: onore e rispetto..ci sarebbero sicuramente meno ricoveri per anziani.. dove questi poveri genitori vengono parcheggiati dai loro figli.. quasi come un oggetto invecchiato.. arrugginito che ormai non serve più!
A Dio sia la gloria!
giovedì 4 luglio 2013
Non possiamo tacere!
"Io vi dico anche se costoro tacessero griderebbero le pietre" (Luca19:40)
Non possiamo restare indifferenti davanti ad alcune cose, pensando che siano di poca importanza, perché davanti a Dio ogni cosa è importante.
A questo proposito, ho notato che ci sono molte pagine e siti cosiddetti “cristiani” che parlano di Gesù, mettendo allo stesso tempo immagini di madonne, santi, rosari ecc..
Ma questo non è assolutamente possibile! Perché “ Se diciamo che abbiamo comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità..” (1 Giovanni. 1:6 )
O siamo nella luce o siamo nelle tenebre,non possiamo camminare con due piedi in una sola scarpa, perché mancheremo di equilibrio e di stabilità. “ Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire Dio e Mammona.” (Matteo 6:24)
Le vie da seguire, Non sono due, MA UNA SOLA: GESÙ’! “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6)
Troppo spesso, tendiamo a prendere con leggerezza la parola Dio, dimenticando che il nostro Padre celeste oltre che un Dio d’amore è anche un Dio severo e giusto che non sopporta il peccato e al momento opportuno castiga!
“Non li punirò io per queste cose?", dice l'Eterno, "e non mi vendicherò io di una simile nazione?” (Geremia 5:9)
Purtroppo, siamo talmente contagiati e influenzati dal mondo che non riusciamo più a distinguere il bene dal male e la linea di separazione, che il Signore aveva ben delineato e rimarcato sin da principio ormai, non è più riconoscibile.
Ma ancora oggi Il Signore dice ad ognuno di noi; “..se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare.. ” (Esodo 19:5 )
Vogliamo essere il suo tesoro particolare? Allora dobbiamo ascoltare soltanto la Sua voce! Ricordando che: “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Non vi lasciate trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti; perché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia..” (Ebrei 13:8-9)
Non possiamo restare indifferenti davanti ad alcune cose, pensando che siano di poca importanza, perché davanti a Dio ogni cosa è importante.
A questo proposito, ho notato che ci sono molte pagine e siti cosiddetti “cristiani” che parlano di Gesù, mettendo allo stesso tempo immagini di madonne, santi, rosari ecc..
Ma questo non è assolutamente possibile! Perché “ Se diciamo che abbiamo comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità..” (1 Giovanni. 1:6 )
O siamo nella luce o siamo nelle tenebre,non possiamo camminare con due piedi in una sola scarpa, perché mancheremo di equilibrio e di stabilità. “ Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire Dio e Mammona.” (Matteo 6:24)
Le vie da seguire, Non sono due, MA UNA SOLA: GESÙ’! “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6)
Troppo spesso, tendiamo a prendere con leggerezza la parola Dio, dimenticando che il nostro Padre celeste oltre che un Dio d’amore è anche un Dio severo e giusto che non sopporta il peccato e al momento opportuno castiga!
“Non li punirò io per queste cose?", dice l'Eterno, "e non mi vendicherò io di una simile nazione?” (Geremia 5:9)
Purtroppo, siamo talmente contagiati e influenzati dal mondo che non riusciamo più a distinguere il bene dal male e la linea di separazione, che il Signore aveva ben delineato e rimarcato sin da principio ormai, non è più riconoscibile.
Ma ancora oggi Il Signore dice ad ognuno di noi; “..se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare.. ” (Esodo 19:5 )
Vogliamo essere il suo tesoro particolare? Allora dobbiamo ascoltare soltanto la Sua voce! Ricordando che: “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Non vi lasciate trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti; perché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia..” (Ebrei 13:8-9)
sabato 29 giugno 2013
L’oggetto del mio cantico!
“Il SIGNORE è la mia forza e l'oggetto del mio cantico; egli è stato la mia salvezza. Questi è il mio Dio, io lo glorificherò, è il Dio di mio padre, io lo esalterò.” (Esodo 15:2)
Da dove attingi la tua forza..qual’è oggetto del tuo cantico..della tua lode? Sono forse le attenzioni degli gli altri che ti fanno sentire forte..sono le loro lodi..i loro apprezzamenti che ti fanno sentire bene? Oppure, dipende da una buona sicurezza economica?
Se è cosi; sappi che tutte queste cose effimere della vita, assieme a tante altre, prima o poi ti lasceranno un forte amaro in bocca..senza contare le ferite profonde del cuore, dei sentimenti che non smetteranno credimi, di farti soffrire, Se non interviene potentemente Dio nella tua vita!
Per Mosè, Dio era la sua forza e l’Oggetto del suo cantico, solo in Lui trovava pace, e sicurezza tutto ciò che il suo cuore desiderava, era li; nel Suo Dio!
Quando il nemico diceva: “Inseguirò, raggiungerò, dividerò le spoglie, io mi sazierò di loro; sguainerò la mia spada, la mia mano li sterminerà” (Esodo 15:9)
Mosè risponde: “ ..Tu hai soffiato il tuo vento e il mare li ha sommersi; sono affondati come piombo in acque profonde.” (Esodo 15:10)
Che meraviglia, Mosè colmo di riconoscenza e di gioia, esulta nel Suo Dio!
“Chi è pari a te fra gli dèi, o Eterno? Chi è pari a te, mirabile nella santità, maestoso nelle lodi, o operatore di prodigi?” (Esodo 15:11)
Nessuno,nessuno è pari a Te Signore!
Anche noi come Mosè, abbiamo un’ acerrimo nemico che non si stanca mai di attaccarci brutalmente, cercando in tutti i modi di farci cadere, e distorcendo la realtà, molto spesso cerca di farci vedere i problemi e le difficoltà della vita come giganti invincibili davanti a noi..ma il piccolo Davide con l’aiuto di Dio ha sconfitto quel gigante che incuteva paura!
“Allora Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del SIGNORE degli eserciti, del Dio delle schiere d'Israele che tu hai insultate.” ( 1 Samuele 17:45 )
Miei cari, la durata dei momenti bui che prima o poi incontreremo, dipende da quanta fede e quanto spazio diamo a Dio nella nostra vita!
Se Dio è la nostra forza, e il nostro canto d’amore, non dobbiamo temere perché Lui interverrà e lotterà per noi, e con Dio al nostro fianco vinceremo! Anzi abbiamo già vinto.
Perché: “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (Romani 8: 31)
Nessuno.. nessuno è pari a Te Signore, nessuno è cosi meravigliosamente splendido nella Sua Maestà!
Si, questo è il mio Dio, io lo glorificherò, è il Dio di mio padre, ed io lo esalterò!
Se è cosi; sappi che tutte queste cose effimere della vita, assieme a tante altre, prima o poi ti lasceranno un forte amaro in bocca..senza contare le ferite profonde del cuore, dei sentimenti che non smetteranno credimi, di farti soffrire, Se non interviene potentemente Dio nella tua vita!
Per Mosè, Dio era la sua forza e l’Oggetto del suo cantico, solo in Lui trovava pace, e sicurezza tutto ciò che il suo cuore desiderava, era li; nel Suo Dio!
Quando il nemico diceva: “Inseguirò, raggiungerò, dividerò le spoglie, io mi sazierò di loro; sguainerò la mia spada, la mia mano li sterminerà” (Esodo 15:9)
Mosè risponde: “ ..Tu hai soffiato il tuo vento e il mare li ha sommersi; sono affondati come piombo in acque profonde.” (Esodo 15:10)
Che meraviglia, Mosè colmo di riconoscenza e di gioia, esulta nel Suo Dio!
“Chi è pari a te fra gli dèi, o Eterno? Chi è pari a te, mirabile nella santità, maestoso nelle lodi, o operatore di prodigi?” (Esodo 15:11)
Nessuno,nessuno è pari a Te Signore!
Anche noi come Mosè, abbiamo un’ acerrimo nemico che non si stanca mai di attaccarci brutalmente, cercando in tutti i modi di farci cadere, e distorcendo la realtà, molto spesso cerca di farci vedere i problemi e le difficoltà della vita come giganti invincibili davanti a noi..ma il piccolo Davide con l’aiuto di Dio ha sconfitto quel gigante che incuteva paura!
“Allora Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni verso di me con la spada, con la lancia e con il giavellotto; ma io vengo verso di te nel nome del SIGNORE degli eserciti, del Dio delle schiere d'Israele che tu hai insultate.” ( 1 Samuele 17:45 )
Miei cari, la durata dei momenti bui che prima o poi incontreremo, dipende da quanta fede e quanto spazio diamo a Dio nella nostra vita!
Se Dio è la nostra forza, e il nostro canto d’amore, non dobbiamo temere perché Lui interverrà e lotterà per noi, e con Dio al nostro fianco vinceremo! Anzi abbiamo già vinto.
Perché: “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (Romani 8: 31)
Nessuno.. nessuno è pari a Te Signore, nessuno è cosi meravigliosamente splendido nella Sua Maestà!
Si, questo è il mio Dio, io lo glorificherò, è il Dio di mio padre, ed io lo esalterò!
venerdì 28 giugno 2013
A Te Signore, tutto lo spazio del mio cuore..
“impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore; vigilando bene che nessuno resti privo della grazia di Dio; che nessuna radice velenosa venga fuori a darvi molestia e molti di voi ne siano contagiati” ( Ebrei 12:14-15 )
Impegno, pace e santificazione, tre cose distinte ma ben collegate tra di loro. L’impegno preso è importante, è un vincolo morale verso qualcosa o qualcuno.
Ma come possiamo impegnarci a ricercare pace e sanificazione, se siamo costantemente impegnati in una guerra fatta di parole..e di supremazia..nei confronti degli altri, cercando di dimostrare in tutti i modi la nostra bravura e la nostra conoscenza?
In questo processo di santificazione, la parola di Dio non può restare sulle labbra, Ma deve scendere nel nostro cuore, diventando una realtà vivente!
Purtroppo, dobbiamo ammetterlo, a volte con il nostro comportamento, anziché avvicinare le persone a Cristo, le allontaniamo. Quale responsabilità!
Nelle chiese purtroppo ci sono molte, troppe, persone intellettualmente convinte di conoscere Cristo..studiano, insegnano..parlano di verità e amore, ma continuano ad indugiare sulla soglia del peccato.. attratti dalla loro concupiscenza carnale anziché dal vivere una vita santa e appartata per Cristo.
Questa è la radice velenosa miei cari a cui dobbiamo stare molto attenti, vigilando prima di tutto su noi stessi e poi sui fratelli/sorelle più deboli nella fede.
Questo vigilare, gli uni sugli altri controllando ogni cosa come delle sentinelle, è molto importante, perché se non vigiliamo la chiesa tutta sarà contaminata dalla nostra carnalità, esattamente come lo è stata la chiesa di Sardi, alla quale il Signore dice:
"Io conosco le tue opere: tu hai fama di vivere ma sei morto. Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. Ricordati dunque come hai ricevuto e ascoltato la parola, continua a serbarla e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò a sorprenderti.” (Apocalisse 3:1 a 3) “
"Tu hai fama di vivere ma sei morto..” che non si cosi per noi!
Signore noi desideriamo ardentemente vivere..ripieni della Tua parola, ma ci rendiamo conto che senza di Te non possiamo fare nulla..per questo ti chiediamo di riempirci del Tuo Spirito affinché il nostro unico desiderio sia quello di vivere per Te!
Ma come possiamo impegnarci a ricercare pace e sanificazione, se siamo costantemente impegnati in una guerra fatta di parole..e di supremazia..nei confronti degli altri, cercando di dimostrare in tutti i modi la nostra bravura e la nostra conoscenza?
In questo processo di santificazione, la parola di Dio non può restare sulle labbra, Ma deve scendere nel nostro cuore, diventando una realtà vivente!
Purtroppo, dobbiamo ammetterlo, a volte con il nostro comportamento, anziché avvicinare le persone a Cristo, le allontaniamo. Quale responsabilità!
Nelle chiese purtroppo ci sono molte, troppe, persone intellettualmente convinte di conoscere Cristo..studiano, insegnano..parlano di verità e amore, ma continuano ad indugiare sulla soglia del peccato.. attratti dalla loro concupiscenza carnale anziché dal vivere una vita santa e appartata per Cristo.
Questa è la radice velenosa miei cari a cui dobbiamo stare molto attenti, vigilando prima di tutto su noi stessi e poi sui fratelli/sorelle più deboli nella fede.
Questo vigilare, gli uni sugli altri controllando ogni cosa come delle sentinelle, è molto importante, perché se non vigiliamo la chiesa tutta sarà contaminata dalla nostra carnalità, esattamente come lo è stata la chiesa di Sardi, alla quale il Signore dice:
"Io conosco le tue opere: tu hai fama di vivere ma sei morto. Sii vigilante e rafforza il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. Ricordati dunque come hai ricevuto e ascoltato la parola, continua a serbarla e ravvediti. Perché, se non sarai vigilante, io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò a sorprenderti.” (Apocalisse 3:1 a 3) “
"Tu hai fama di vivere ma sei morto..” che non si cosi per noi!
Signore noi desideriamo ardentemente vivere..ripieni della Tua parola, ma ci rendiamo conto che senza di Te non possiamo fare nulla..per questo ti chiediamo di riempirci del Tuo Spirito affinché il nostro unico desiderio sia quello di vivere per Te!
lunedì 24 giugno 2013
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