martedì 19 maggio 2015

La mia testimonianza!





Premessa: Questa mia testimonianza di fede è stata scritta un po’ di tempo fa, in seguito altre cose dolorose sono accadute nella mia vita... ma proprio in queste circostanze di profondo dolore...ho potuto sperimentare in modo ancora più intenso, tutta la grandezza, la bellezza e la sovranità di Dio. 

Un Dio meraviglioso che è sempre costantemente vicino a me! Grazie Signore...dal profondo del mio cuore ti dico grazie, per quello che hai fatto...che fai e farai nella mia vita!



                                              Testimonianza


“Ma io canterò la tua potenza e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me un alto ricetto, un rifugio nel giorno della mia distretta. O mio forza, a te salmeggerò, perché Dio è il mio alto ricetto, l’Iddio benigno per me” (Salmo 59:16-17).

Desidero dare la mia testimonianza per raccontare tutte le cose meravigliose che Dio ha compiuto nella mia vita: sono cosi tante che davvero non so da dove iniziare. Cercherò di sintetizzare il più possibile, sperando di riuscire ad esprimere, a scrivere e a comunicare tutto ciò che sento nel cuore.


Mi chiamo Damaris Lerici, sono sposata (ora vedova) ed ho tre figli, ormai grandi, che a loro volta hanno formato la loro famiglia In Cristo.


Grazie a Dio, tutti i membri della mia famiglia hanno accettato Gesù nel loro cuore come personale Salvatore e sono stati battezzati nel Suo nome.


Ho avuto il privilegio e la gioia di nascere in una famiglia di credenti, sin da piccola mi è stato insegnato ad amare e a rispettare il mio Dio con tutto il cuore, ed io sarò eternamente grata ai miei genitori per avermi indirizzata sulla via della salvezza.


In (Proverbi 22:6) è scritto: “inculca al fanciullo la via che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se dipartirà” ed è vero, mai se ne dipartirà!


All'età di quindici anni ho preso la decisione più bella ed importante della mia vita mi sono convertita e battezzata.


Sono sempre stata sin dalla giovanissima età, estremamente insicura fragile dal punto di vista emotivo e particolarmente sensibile, identificandomi a tal punto con la sofferenza e il dolore degli altri, da stare male io stessa.


Il mio modo di vivere le emozioni e i sentimenti è sempre stato particolarmente intenso, ciò che per gli altri era una piccola delusione che passava in brevissimo tempo, per me era qualcosa che mi trafiggeva l’anima e non guariva più.

Questo mio modo di essere e di sentire le cose, anche nel mio rapporto con gli altri, mi ha fatto sentire sempre diversa, a disagio in qualsiasi situazione e circostanza portandomi di conseguenza a chiudermi sempre di più in me stessa isolandomi quasi completamente dagli altri, al punto di sentirmi in alcuni momenti a disagio anche nella mia famiglia.

Non mi sentivo capita e questo, mi ha portato a convivere con una costante e profonda sofferenza interiore. Pur amando sinceramente il Signore ho convissuto e convivo (anche se ora grazie a Dio in modo decisamente migliore) con un continuo senso di tristezza e di malinconia.


Sapevo che qualcosa nella mia vita doveva assolutamente cambiare, soprattutto nel mio rapporto personale con Dio, ma non sapevo come, non avevo la forza, non vedevo spiragli. E invece è accaduto qualcosa che solo Dio può fare.


Il Signore è grande!

In questo ultimo periodo, dovendo affrontare una situazione particolarmente difficile e delicata... ero distrutta sia dal punto di vista emotivo che spirituale.

Ma il Signore, come sempre, era al mio fianco: Egli conosceva e vedeva ogni mia sofferenza e ha provveduto per me un’ aiuto speciale, particolare, inaspettato.

Il nostro Dio è il Dio delle meraviglie, ogni volta sorprende e stupisce!

Egli desiderava che in quel momento io scoprissi qualcosa: l’importanza e la bellezza della comunione e dell’amore fraterno: cosa che nonostante i miei anni di conversione ancora non avevo gustato e assaporato.

Nella Sua sovranità, il Signore si è servito di fratelli e sorelle lontane, che non conoscevo personalmente e che mai avrei immaginato potessero essere di aiuto per me.

A volte, ci sono cose che razionalmente non si possono spiegare, cose che vanno semplicemente accettate come un dono di Dio!

Difficilmente il nostro ragionamento coincide con il ragionamento di Dio! E non sempre l’aiuto viene da dove e da chi pensiamo noi.

Come dicevo, tramite gli scritti di un fratello di un’altra comunità che non conoscevo, il Signore mi ha fatto comprendere tante cose. Sono riuscita a vedere aspetti della vita cristiana che sino a quel momento non avevo mai preso seriamente in considerazione.

Aspetti che dovevo assolutamente rivedere, cambiando, se era il caso, alcune mie posizioni: senza aspettare che fossero gli altri a cambiare.

Grazie al suo aiuto, ho imparato ad avvicinarmi alle Scritture con un cuore ben disposto, pronto ad ascoltare la voce di Dio (soltanto la SUA voce) libera da preconcetti e prevenzioni umane.

Ed ora dopo anni di conversioni sto riscoprendo nella parola di Dio cose meravigliosamente nuove, sotto una prospettiva e una luce diversa, più aperta e matura; sto vedendo l’importanza e la preziosità dello scambio dei doni “che Cristo per la sua grazia ha elargito ad ognuno di noi, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e l’edificazione del corpo di Cristo” (Efesini 4:7 –12).

Sto sperimentando tutta la forza e l’energia della fonte inesauribile di acqua viva descritta in (Giovanni 7:38) ed ho capito, che se ogni giorno con continuità attingiamo da quella fonte, anche da noi sgorgheranno fiumi di acqua viva, diventando canali di benedizioni per gli altri.

Per il credente le circostanze sono preordinate da Dio, nulla accade per caso.

Cito alcune frasi che mi sembrano appropriate: “Quando accadono eventi che non hanno nulla a che vedere con noi, sappiamo che attraverso tali eventi Dio ci conduce ad una sempre più intensa comunione con Lui e noi dobbiamo lasciarlo agire secondo le sue vie, altrimenti non potremmo essergli utili”.

Lo scopo di Dio per noi è proprio questo, attraverso situazioni e circostanze che a volte non comprendiamo, condurci ad una sempre più intensa e completa comunione con Lui. Lode a Dio per questo!

Il Signore conosceva tutto il mio travaglio interiore e la mia sofferenza, ma conosceva anche il mio sincero desiderio di vivere per Lui, glorificando il suo nome.

E per parlare al mio cuore si e servito di credenti che non conoscevo (ma che in seguito ho avuto la gioia di conoscere) che hanno sinceramente a cuore le cose di Dio dimostrando tutto l'amore e la fedeltà alla gloria di Dio!

In ( Isaia 35: 6-7) è scritto: “acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nella solitudine; il miraggio diventerà un lago e il suolo assetato un luogo di sorgenti”.


È davvero splendido questo versetto! Sì, acque sono sgorgate nel mio deserto e torrenti nella mia solitudine, facendo diventare vero ciò che pensavo fosse soltanto un miraggio. Ora il mio cuore è un lago, una sorgente d’acqua!

Dalla mia esperienza ho imparato che non sempre il Signore opera nel modo, nel momento e tramite le persone che noi riteniamo giuste, ma tramite il momento, il modo e le persone che Lui ha preparato per noi!

Grazie mio Dio, per tutto quello che hai fatto per me, e per l’amore che hai saputo donarmi attraverso altri fratelli, e grazie, perché ogni giorno riscopro nella mia vita, il significato profondo di queste parole:

"Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle avversità per amore di Cristo, perché quando io sono debole, allora sono forte."  (
2 Corinzi 12:10 )


Damaris Lerici

mercoledì 1 aprile 2015

Come il cristallo..

"..ma c'è un' amico che è più affezionato di un fratello.."(Proverbi 18:24)



L’amicizia cristiana è un’ argomento importante, sia per i giovani che i meno giovani.

Ed uno dei motivi per cui molti credenti cercano di allacciare amicizie nel mondo, rischiando così di perdersi dal punto di vista spirituale penso sia dovuto anche al fatto, che all'interno delle nostre comunità manca l’amicizia, il dialogo e la fiducia reciproca tra gli uni e gli altri.


L’amicizia, ha di per se un significato vasto e profondo perché è un rapporto di affetto reciproco fondato sulla complicità e la comprensione, ma se andiamo alla parola di Dio vediamo che acquista un significato ed un valore ancora più ampio e prezioso.. prezioso ma delicato.

In un certo senso, si può raffigurare l’amicizia ad un bellissimo ma delicato vaso di cristallo.. basta poco per rovinarlo e distruggerlo.. è sufficiente un piccolo urto e il vaso si rompe e anche se non dovesse rompersi, l’urto potrebbe creare comunque delle scheggiature nel vaso.. rovinando così la sua bellezza.

Tra di noi accade un pò la stessa cosa, per mantenere dei rapporti d’amicizia saldi, belli, lucenti dal punto di vista cristiano, senza rotture o scheggiature pericolose, dobbiamo stare attenti a non urtare la nostra sensibilità e individualità, cercando di valorizzare le capacità di entrambi.. trattandoci con la massima cura, rispetto e amore proprio come si fa con prezioso oggetto di cristallo.

Non a caso, nella parola di Dio la parola amicizia viene riportata ed evidenziata più volte.

Purtroppo, in molti ( troppi) casi, il significato della parola amicizia e amore è stato svuotato completamente del suo vero significato.. molto spesso questo termine viene abusato, distorto e frainteso.

A volte infatti, il termine amici viene impropriamente usato per nascondere ad esempio una relazione tra uomo e donna, oppure tra persone che non si conoscono neppure, da qui nasce l’equivoco.

Resta il fatto, che la vera amicizia cristiana spirituale è qualcosa di reale ed importante sia davanti a Dio che davanti all’uomo.

Ma non tutti possono essere amici nel vero senso della parola, solo pochi lo sono e soprattutto, si vede la sincerità di un’ amico nel momento del bisogno e della difficoltà, il vero amico infatti “ ama in ogni tempo”( Proverbi 17 :17 )

l’amicizia spirituale è un qualcosa che trascende l’umano, che va al di la del nostro temperamento e del nostro carattere, più le difficoltà aumentano più la sua luce risplenderà perché rimane nel tempo, non possiamo essere fratelli e amici oggi e domani non esserlo più, lo siamo a prescindere da ciò che siamo, perché ciò che ci unisce è lo Spirito di Dio.

Purtroppo, questo tipo di amicizia reale e costante nel tempo è quasi un un’utopia.. un qualcosa di astratto, lontano, irraggiungibile forse il problema è la nostra paura.. paura l’uno dell’altro, paura di mostrarci per ciò che siamo nella nostra fragilità e umanità, con i nostri limiti e le nostre insicurezze. Quindi facciamo di tutto per nasconderle.

Magari in passato ci siamo aperti nella piena sincerità del cuore, offrendo sino al limite delle nostre forze tutta la nostra disponibilità e i nostri consigli, ma per motivi che ignoriamo forse questi consigli non sono stati accolti.. e questo in qualche modo ci ha delusi.. riportandoci ad un’ulteriore e più profonda chiusura.

Privandoci ancora una volta delle infinite benedizioni di Dio.

In parte, penso che il problema di questa nostra chiusura e diffidenza, nei confronti dell’amicizia dipenda anche dal nostro rapporto con Dio, più noi riusciremo a fidarci di Dio, abbandonandoci in Lui più potremo fidarci e aprirci agli altri, fidandoci Non dell’uomo Ma di Dio.

Se riusciremmo a confidare in Lui facendoci travolgere completamente dal Suo amore riusciremo ad abbattere anche le nostre tante paure e nostri tanti timori.

Restando uniti alla sorgente, proteggeremo la nostra fede in Cristo e la nostra relazione personale con Lui.. la nostra vita e i rapporti gli uni con gli altri, potranno essere fonte di benedizione reciproca. Giovanni 4:14

Mi viene in mente un’ episodio dolcissimo di un po’ di tempo fa, che mi ha fatto davvero riflettere sull'importanza dell’amicizia cristiana.

Un gruppo di ragazzi credenti, si trovavano in vacanza, quando ad un certo punto uno di loro per una serie di circostanze, ha subito una forte delusione, la cosa che mi ha profondamente toccata è stata la compattezza del gruppo nel dimostrare il loro amore, soffrendo a loro volta, simpatizzando con il loro amico non lasciandolo solo per un momento, rinunciando anche ad uscire pur di restargli accanto.. a volte, l’affetto sincero di un’ amico supera davvero quello di un fratello.. (Prov. 18: 24)

Con questo non voglio dire che instaurare un rapporto di vera amicizia, sia una cosa semplice, non lo è affatto, come non lo è convivere con altre persone che hanno desideri, pensieri ed obiettivi diversi, magari per qualcuno sono indispensabili, quasi vitali, spazi di silenzio assoluto, per altri invece magari per insicurezza e bisogno di continue conferme è indispensabile quasi vitale, avere un dialogo costante.

In tutti e due i casi, dobbiamo cercare di andare oltre noi stessi, cercando di capire..in fondo le cose più belle sono quelle che costano di più.. e l’amore la comunione fraterna, l’amicizia cristiana sono sicuramente tra le cose più belle.

Ma la vera amicizia, basata sull'amore di Cristo non è assolutamente facile da trovare.. per questo dobbiamo continuare a scavare in profondità come si fa con un tesoro, senza stancarci, con costanza e continuità e quando abbiamo il privilegio e la gioia di incontrarla, l’unica cosa che dobbiamo fare è ringraziare Dio!

Riporto di seguito alcune frasi molto belle sull'amicizia spirituale: “ l’amico è lo sposo della tua anima, tu unisci il tuo spirito al suo, coinvolgendoti al punto da voler diventare con lui una cosa sola; a lui ti affidi come a un altro te stesso, niente gli nascondi e nulla hai da temere da lui” .

Ovviamente, questo tipo di amicizia così profonda e completa..si può instaurare soltanto tra credenti che hanno un’ unico scopo e desidero nella loro vita; glorificare Dio in ogni cosa.

E’ bello vedere che Gesù rivolgendosi agli apostoli li chiama amici.. “io non vi chiamo più servi perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone, ma vi ho chiamati amici “perche” vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal padre mio” Giovanni 15 :15

Gesù non si è fermato al fatto, che ci ha chiamati amici e basta, continua dicendo; “perché vi ho fatto conoscere le cose che ho udito dal Padre mio.”

L’amore quindi, implica: coinvolgimento e partecipazione, amicizia, conoscenza, confidenza, fiducia e familiarità, e tutte queste cose fanno parte dell’essere uniti in Cristo.

Solo dall'amore reciproco per il Signore, e dalla fedeltà alla Sua parola nasce la vera comunione fraterna e la vera amicizia cristiana.

Credo sia importante per ognuno di noi tenere in mente questa sequenza:

Comunione fraterna=amore=amicizia=lealtà.

venerdì 27 febbraio 2015

Riflessione



“Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro che, se qualcuno aggiunge a queste cose, Dio manderà su di lui le piaghe descritte in questo libro. E se alcuno toglie dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dal libro della vita dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro.” Apocalisse 22:18-19



Amalgamarsi significa rendersi omogenei = armonizzarsi, fondersi, creando un tutt'uno con le cose.

Ma nella vita cristiana,questo non è possibile;o camminiamo nella luce della verità della parola di Dio,o camminiamo nelle tenebre del compromesso=peccato.

Se siamo nella luce, in nessun modo cercheremo di modificare ( per il nostro piacere) la verità della parola di Dio, al contrario; saremo fedeli, esaminando attentamente tutto ciò che la Parola di Dio dice.

Ma se siamo nelle tenebre del compromesso,cercheremo in tutti i modi di giustificare le nostre scelte sbagliate (cercando magari appoggi qua e là) capovolgendo il significato della parola di Dio.

In questo modo; il peccato dell’omosessualità, diventerà un diritto, e l’adulterio, la fornicazione, la corruzione e le compagnie del mondo si chiameranno libertà di scelta.

Il mondo sta cercando di sostituire la parola “peccato” con “libertà di scelta”ma noi come figli di Dio,sappiamo che essere liberi in Cristo significa essere schiavi, di Cristo!

“Poiché colui che è stato chiamato nel Signore, da schiavo, è un affrancato del Signore; ugualmente colui che è stato chiamato mentre era libero, è schiavo di Cristo.” 1 Corinzi 7:22

Che il Signore ci aiuti a riflettere sul vero significato delle Sue parole.  
                     

mercoledì 18 febbraio 2015

L'amore sia senza ipocrisia..

“ L'amore sia senza ipocrisia; detestate il male e attenetevi fermamente al bene. “ (Romani 12:9)



L'amore sia senza ipocrisia

Questo versetto letto innumerevoli volte, come sempre accade quando ci accostiamo alla parola di Dio, mi appare come nuovo..e mi fa riflettere, su come l’ipocrisia sia subdola e sottile.



Se facciamo anche solo un piccolo spazio alla nostra carne ( il nostro vecchio uomo) proprio come dei bravi attori, recitiamo una parte che non ci appartiene, e a volte entriamo talmente bene in quella parte, che quasi ci auto convinciamo di essere ciò che in realtà non siamo.



Facendo spazio all’ipocrisia nel nostro cuore, permettiamo a satana di agire nella nostra vita, e a quel punto, l’astuzia e la simulazione prenderanno il sopravvento.


E quasi senza rendercene conto, con un “finto amore” cercheremo di ingannare gli altri ostentando una falsa religiosità o una falsa amicizia, nascondendo magari dietro un bel sorriso, le proprie antipatie e i propri sentimenti di avversione, con lo scopo di guadagnarsi il favore, e la simpatia degli altri, ed essere magari appoggiati nei nostri errori.

Anche dal punto di vista umano siamo tutti d’accordo sul fatto, che l’ipocrisia è uno dei sentimenti peggiori dell’uomo, a Maggior ragione deve esserlo per un figlio/figlia di Dio, Ma è davvero cosi? Siamo proprio sicuri che nel nostro cuore non ci sia spazio per l’ipocrisia?



La risposta ovviamente è individuale.
Personalmente, anch’io come Davide chiedo al Signore: “Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore; provami e conosci i miei pensieri; e vedi se vi è in me alcuna via iniqua, e guidami per la via eterna.” (Salmo 139:23-24)

Detestate il male, e attenetevi fermamente al bene.

Il versetto continua, invitandoci a detestare profondamente, fortemente tutto ciò che è male agli occhi di Dio, attenendoci in modo fermo, risoluto e stabile, al bene che può venire soltanto da un cuore rinnovato dall’amore di Dio.
Che il Signore ci aiuti ( mi aiuti) ad amare senza ipocrisia, imparando a fissare lo sguardo Non su noi stessi, sul nostro egocentrismo o sull’approvazione e gli elogi da parte dell’uomo..Ma su Cristo!

Se ci sentiamo approvati da Dio, non dobbiamo temere, in caso contrario riconosciamo e confessiamo il nostro peccato davanti a Dio, e LUI è sempre pronto a perdonarci.

“Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.” 1 Giovanni1:9

Lode a Dio!








giovedì 20 novembre 2014

Tu hai difeso la causa dell'anima mia..

"Quando ti ho invocato ti sei avvicinato; hai detto:" Non temere!"O Signore, tu hai difeso la causa dell'anima mia, tu hai redento la mia vita." Lamentazioni 
3:57-58

Non ci sono dubbi nelle parole di Geremia..ma certezza che Dio lo aiuterà a superare un momento difficile della sua vita!

Grazie Signore, perché questa è anche la nostra certezza..si, Tu ci libererai da ogni ostacolo che il nemico mette sul nostro cammino..anzi ci hai già liberati!
Lode a Te Signore!

sabato 1 novembre 2014

il mare calmo della fede

“Salì sulla barca con loro e il vento si calmò; ed essi più che ma rimasero sgomenti, perché non avevano capito il fatto dei pani, anzi il loro cuore era indurito. (Marco 6:51-52)


Nonostante che il vento forte ed impetuoso si calmò soltanto con l'arrivo di Gesù sulla loro barca,nonostante che poco tempo prima avevano visto Gesù sfamare cinquemila persone, con soli cinque pani e due pesci,(Marco 6:41 a 44) i discepoli di Gesù sono turbati, smarriti, confusi.. ancora non riescono a capire...anzi il loro cuore è addirittura indurito.

Perchè?

Perchè la loro fede era cosi poca, che non gli permetteva di vedere la realtà delle cose..la realtà meravigliosa di appartenere ad un Dio grande potente..a cui nulla è impossibile!

Seguire qualcuno Non significa conoscerlo.

Anche Giuda per un certo periodo segui Gesù, ma con scopi e motivazioni che non avevano nulla a che fare con la conoscenza e con la fede.

Anche noi, possiamo illuderci di seguire Gesù, insegnando anche ad altri i principi e le basi del vangelo, Ma senza conoscere realmente Cristo!

Che il Signore ci aiuti ad essere dei discepoli convinti della Sua parola, che ascoltano, seguono e applicano alla propria vita Non per costrizione, ma per amore, ciò che Lui chiede.

Non di tanto in tanto quando le cose che ci vengono richieste Non ci costano granché, ma sempre anche quando il costo da pagare è molto alto, perchè un giorno, quando saremo con Lui nel cielo la ricompensa sarà molto, ma molto più grande!
 
A Dio sia la lode!

venerdì 29 agosto 2014

infinitamente grazie



Grazie Signore..infinitamente grazie, per tutto ciò che fai per me!