sabato 26 marzo 2011

Giudicare si può

Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio” (Giovanni 
7:24)


Molte volte(forse per comodità) citando i versetti che avvalorano il nostro pensiero diciamo è scritto “non giudicare” quindi, non ti permettere di dare alcun giudizio nei miei confronti.

Ma è proprio vero..le cose stanno veramente così ?

In base alla parola di Dio, appare chiaro che come credenti non solo possiamo giudicare, ma dobbiamo farlo! E se non lo sappiamo fare, nel modo che la scrittura ci indica siamo in grave pericolo!

In (1 Corinzi 5:3) vediamo che Paolo rimproverava molto severamente giudicando con autorità (pur non essendo presente) la Chiesa di Corinto perché non aveva saputo disciplinare un grave caso di fornicazione: “quanto a me assente di persona, ma presente in spirito, ho già giudicato come se fossi presente, colui che ha commesso un tale atto”.

Al (v. 6 ) Paolo ribadisce “..non sapete che un po’ lievito fa lievitare tutta la pasta? ” e al (v.11 ) afferma in modo ancora più chiaro: “ ..quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi,chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un’ avaro, idolatra, un’ oltraggiatore un’ ubriacone o un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare” .

Quando il peccato, viene individuato nella nostra vita (sia personale che collettivo ) deve essere giudicato cioè valutato con obbiettività e poi allontanato.

Purtroppo in molte occasioni, davanti al peccato cerchiamo di fare finta di niente e per il nostro tornaconto personale, a volte citiamo la bibbia nel modo sbagliato, usando frasi del tipo “non possiamo giudicare, dobbiamo cercare di capire..nessuno è perfetto”.

Ma non tutti sono in grado di dare un giusto giudizio. In (1 Corinzi 2:14-15 ) vediamo che “l’uomo naturale non può ricevere le cose dello Spirito, perché esse sono pazzia per lui: e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. L ’uomo spirituale, invece giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno” più a vanti al (v. 16 ) paolo continua dicendo: “..ora noi abbiamo la mente di Cristo”


Per poter discernere spiritualmente dobbiamo vivere nella coerenza cristiana. In Matteo 7:3 e 5 è scritto: “perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo ? Ipocrita! Togli prima dal tuo occhio la trave e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello”

Chissà..forse è proprio questo uno dei motivi per cui a volte preferiamo non giudicare..per paura di essere a nostra volta giudicati.

Se il credente, non è in grado di discernere spiritualmente, prima o poi, senza rendersene conto cadrà inevitabilmente nel laccio di satana e se si tratta di un conduttore di Chiesa, trascinerà con se, tutta la Chiesa.

In questi ultimi tempi,in cui la corruzione è estrema ( non solo nel mondo) è più urgente che mai individuare il peccato ed estirparlo alla radice, per poterci così riavvicinare a Dio.

Come credenti, noi siamo “il sale della terra e la luce del mondo” (Matteo 5:13-14) e come tali dobbiamo dare sapore, risplendendo della luce di Dio!

Tornando al versetto iniziale, il nostro giudizio non può e non deve essere dato in base all'apparenza, ma su fatti concreti. Se non siamo in grado di dare un giusto giudizio in base alla parola Dio non saremo neppure in grado riconoscere i falsi profeti che sorgeranno tra noi. (Matteo 7:15 – 2 Corinzi 11:13 – 14)

Che il Signore ci dia la sensibilità di capire che per poter discernere spiritualmente è indispensabile vivere spiritualmente, nella Santificazione e Consacrazione personale.

domenica 13 febbraio 2011

Confido in Te!







“Perché l'Eterno DIO è sole e scudo; l'Eterno darà grazia e gloria; egli non rifiuterà alcun bene a quelli che camminano rettamente. O Eterno degli eserciti, beato l'uomo che confida in te.” Salmo 84:11-12

Si..l’Eterno è il mio sole ed il mio scudo..grazie Signore perché Tu illumini le zone d’ombre della mia vita e mi proteggi dagli attacchi del nemico. Nella difficoltà e nel dolore..io confido in Te..perché Tu sei il mio Dio!

giovedì 20 gennaio 2011

Per te amore mio

24 luglio 1976...una data che non potrò mai dimenticare...



































Ho incontrato un ragazzo meraviglioso, un ragazzo dalla pelle scura, e da quel giorno sulla mia bocca c’e’ soltanto un nome, il suo.. lo amo! E lui ama me!

Non c’è niente di più bello al mondo.. amo suoi occhi, l suo viso, le sue mani, il suo sorriso, la sua splendida dolcezza è penetrata in me, nel mio cuore! Veramente io non merito tanto!

Nel momento in cui mi sentivo più triste e avevo bisogno di aiuto, ecco che è arrivato lui e mi ha ridato la sicurezza, quella sicurezza che avevo perduto.. sono tanto felice!

Ti prego, non sciupiamo questo nostro amore, ma alimentiamolo ogni giorno con la lealtà e la fiducia reciproca.

Amore mio,ti prego, prendi la mia mano e stringila forte, ancora più forte e non lasciarla mai, neppure per un attimo, perchè io..io, ho tanto bisogno di te!

venerdì 24 dicembre 2010

Sinceramente vera





Quando non voglio ammettere le mie insicurezze e i miei fallimenti.. aiutami ad essere una persona vera,sincera Signore, riconoscendoli davanti a Te.

Quando cerco di mimetizzare e nascondere le mie paure, i miei timori dietro il muro dell’incomunicabilità,ti prego, abbatti Tu quel muro.

Quando con inutili pretesti, cerco di giustificare i miei errori..gettando sugli altri le mie colpe..anche allora Signore, ti prego, aiutami ad essere una persona autentica, vera, ammettendo con umiltà le mie colpe..imparando a dire: “scusa...ho sbagliato”

Quando con estrema facilità parlo di amicizia e amore,senza conoscere minimamente il significato di queste parole,aiutami ad essere, sinceramente vera, ammettendo davanti a Te e alle persone che ho ferito, la mia miseria.

martedì 14 dicembre 2010

Continuità


“ i miei occhi sono rivolti di continuo davanti all'Eterno..Salmo 25:15































Questi versetti, come molti altri ci parlano di continuità e perseveranza.

Continuare significa seguitare, proseguire senza interruzioni, durare perseverando appunto con continuità.

La continuità nella nostra vita è molto importante è la vita stessa che si svolge e si ripete, senza interruzione nel tempo e nello spazio.

Questa continuità può essere paragonata al fluido scorrere di un fiume, che non si ferma mai.. ma se il fiume incontra degli ostacoli,degli impedimenti, la sua continuità viene interrotta..soltanto dopo che abbiamo tolto l’impedimento, il fiume potrà riprendere ad affluire liberamente.

Anche nel nostro rapporto con Dio e con i nostri fratelli ci possono essere degli impedimenti,dei blocchi che impediscono questa spontanea e libera continuità.

E come dicevo prima, soltanto dopo che avremo tolto l’impedimento l’acqua tornerà ad affluire liberamente.. ma l’interruzione c’è stata e i danni causati da quell'interruzione, non potremmo mai realmente conoscerli, ne quantizzarli.

Probabilmente, l’acqua del fiume serviva per irrigare delle coltivazioni, e il mancato afflusso nella sua continuità,ha fatto si che tutta la coltivazione o una parte di essa, ne risentisse drasticamente.

Cercherò di spiegarmi meglio facendo un’altro esempio.

Quando i nostri figli erano piccoli,ogni fase della loro crescita era per noi estremamente importante, seguivamo ogni loro cambiamento ed ogni loro progresso, con attenzione, cura e amore, nulla passava inosservato ai nostri occhi, tutte queste fasi, sono state così importanti per noi che il ricordo ci accompagnerà per tutto il resto della nostra vita!

Ma può capitare per motivi di lavoro o altro, che uno dei due genitori o tutti e due, perdano alcune di queste fasi importanti della crescita dei loro figli, volutamente o no è stato interrotto per un certo periodo quel rapporto di continuità che collegava le fasi di questa crescita, e quel periodo purtroppo non potrà in alcun modo essere mai restituito, ne potrà essere rivissuto attraverso i ricordi.

Ci saranno sicuramente altri momenti belli ed importanti, ma quei momenti persi non si potranno riavere.

Dal punto di vista cristiano, accade esattamente la stessa cosa.

Se il nostro rapporto con Dio non è costante e continuativo nella nostra vita, perderemmo quelle opportunità e quelle benedizioni che invece il Signore desiderava darci, proprio in quel particolare momento.

Anche se in seguito, riprenderemmo questo rapporto di continuità, certamente non potremmo riprendere le benedizioni e le opportunità perse, nel periodo di questo impedimento.

Magari, in quel particolare momento il Signore desiderava darci delle opportunità per crescere e maturare spiritualmente attraverso questa o quella circostanza e venendo a mancare questa continuità con Lui, ce ne siamo privati.

Come ripeto, il Signore nella sua infinita bontà ci darà altre opportunità, ma quelle che abbiamo perso sono irrimediabilmente perse!

Come il nostro rapporto con Dio deve essere continuativo (se non vogliamo perdere le sue benedizioni e le opportunità che Egli ci offre) anche il nostro rapporto di comunione fraterna deve essere continuativo.

Se qualcosa ostruisce il nostro rapporto con Dio e con i nostri fratelli, c’è qualche impedimento da togliere; potrebbe trattarsi di un peccato non confessato, del nostro orgoglio,della nostra superficialità,della nostra indifferenza per le cose di Dio, della nostra presunzione o della nostra mancanza di amore.


Gli impedimenti possono essere tanti, sta a noi scoprire quali sono.

In (Giovanni 7:38 ) è scritto che da noi “sgorgheranno fimi di acqua viva” acqua che non può essere in alcun modo repressa, ma deve fluire liberamente da ognuno di noi con perseverante continuità.

Nella nostra vita ci possono essere due tipi di continuità: una continuità negativa che ci allontana da Dio e una continuità positiva che ci avvicina a Lui.

Se vogliamo che la nostra vita sia ricca di benedizioni per noi e per gli altri, dobbiamo imparare a curare e mantenere prima di tutto la continuità nel nostro rapporto personale con Dio, e in seguito la continuità nel nostro rapporto con i fratelli, cercando di non perdere e non trascurare, le opportunità di crescita e di arricchimento reciproco che il Signore desidera donarci, in quel preciso momento.

Ma non potremmo avere avere un rapporto saldo e continuativo con i nostri fratelli se prima, non avremo imparato ad avere un rapporto saldo e continuativo con Dio.

Tempo fa, letto una frase che è rimasta impressa nella mia mente

“ la mancanza di una giusta relazione con Dio, ci rende aridi spiritualmente e molto spesso, ci porta ad essere come il mar morto che riceve sempre l’acqua.. ma non ne ridà, mai!”

Che il Signore, ci aiuti ad avere la continuità della sua presenza nella nostra vit
a!

lunedì 13 dicembre 2010

Questo mi basta..mi rende felice..

“Poiché prima ancora che la parola sia sulla mia bocca tu, o Eterno, la conosci appieno..la tua conoscenza è troppo sublime per me, talmente alta che non posso raggiungerla. “ Salmo 139:2-6



Le domande che non hanno risposta..i pensieri e le parole che non riesco ad esprimere..e le lacrime racchiuse nel profondo del cuore..Tu le conosci Signore..e questo mi basta..mi rende felice..perché mi sento amata e protetta da Te..

venerdì 10 dicembre 2010

Come perle preziose..


“Io aveva scontrata angoscia e cordoglio. Ma io invocai il Nome del Signore, Dicendo: Deh! Signore, libera l'anima mia.”  (Salmo 116:3-4)





E il Signore ha risposto!

Un pò di tempo fa, quando pensavo che le cose non sarebbero mai cambiate, che tutto sarebbe rimasto spiritualmente vuoto e sterile attorno a me, il Signore si è rivelato nella mia vita in un modo particolare, stupendo...facendomi trovare nella mia posta...le perle preziose della Sua parola.

Erano parole che venivano dal cuore, ed arrivavano al cuore di che le ascoltava, racconti di esperienze vere, reali, sentite e vissute con il Signore, parole di incoraggiamento e di edificazione, aneddoti che ricordavano e riportavano sempre alla parola di Di. 


Non mi sembrava vero...non era possibile, in mezzo a tanta freddezza, indifferenza ed apatia c’era qualcuno che con passione ed entusiasmo non si stancava di parlare di Gesù, del suo immenso amore e delle sue promesse, era davvero incredibile!

In quel momento le promesse e il ricordo dell’amore di Gesù, hanno alleviato la mia solitudine, ravvivando la mia fede ed il mio amore per il Signore, un'amore che aumenta di giorno in giorno!

Certamente, erano cose che sapevo, ma in quel momento di scoraggiamento, avevo bisogno che qualcuno me le ricordasse.

E il Signore, con costanza e continuità ha provveduto ad inviarmi messaggi di amore e di incoraggiamento, attraverso le perle della Sua parola.

Forse, a qualcuno potrebbe sembrare strano il modo in cui Dio ha parlato al mio cuore, ma per Dio non lo è!

Perché LUI va al di là, di ciò che noi pensiamo,crediamo o immaginiamo.

Il nostro Dio crea e disegna progetti perfetti...meravigliosi per ognuno di noi, preparando le persone, le cose e le occasioni, niente viene a caso ma “…tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio”.( Romani 8:28)

Anche la più piccola cosa è preparata da Dio nei minimi dettagli, per coloro che lo amano.

Qualcuno ha detto che le cose belle finiscono presto “ma non può e non deve essere così per le cose di Dio” le cose di Dio e tutto ciò che ci riporta a Lui devono durare ed aumentare nel tempo, sino a diventare parte integrante di noi...della nostra vita!