venerdì 18 maggio 2012

A te la scelta!




Vorrei iniziare questa piccola riflessione ( che è anche la mia testimonianza) con un versetto che da due giorni è fisso nella mia mente. 

Si trova in Luca (8:39)“Torna a casa tua e racconta le grandi cose che Dio ha fatto per te. Ed egli se andò per tutta la città, proclamando le grandi cose che Gesù aveva fatto per lui.”

Questa bellissima frase fu detta da Gesù ad uomo che era stato liberato da molti demoni. Quest’uomo riconoscente e felice per la liberazione ricevuta, desiderava restare con Gesù (v. 38) ma Gesù gli disse và e racconta..

Anch’io sono qui adesso, per raccontare ciò che Dio ha fatto nella mia vita..

Il tema di questo incontro è importantissimo per i giovani (ma anche per i meno giovani).

Si inizia col scegliere la scuola, l’indirizzo di laurea, si scelgono gli amici, le amiche, si sceglie la moglie, il marito, un lavoro, una casa, ecc.. scelte sicuramente importanti per la nostra vita terrena, ma Dio ci chiede di fare una scelta in più: ci chiede di scegliere per il nostro futuro eterno, dopo la morte. “

"Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti, e possa amare l'Eterno, il tuo DIO, ubbidire alla sua voce e tenerti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e la lunghezza dei tuoi giorni, affinché tu possa abitare nel paese che l'Eterno giurò di dare ai tuoi padri, ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe”. (Deuteronomio 30:19-20)

Se scegliamo di seguire Dio ubbidendo al Suo continuo richiamo d’amore, tutte le nostre scelte ne saranno influenzate, e la nostra vita sarà una continua benedizione per noi stessi e per gli altri.

A questo proposito, vorrei parlarvi ora brevemente delle mie scelte. All’età di 15 anni per grazia di Dio, ho fatto la scelta più bella ed importante della mia vita: quella scelta si chiama Gesù! Prima di me hanno fatto la stessa scelta i miei nonni, i miei genitori, e in seguito io i miei fratelli, mio marito ora col Signore, e i miei tre figli.

È bello vedere come da una scelta iniziale ne sono scaturite altre, come una catena d’amore, le cose nel tempo sono andate avanti creando un’ anello dopo l’altro che ci ha uniti assieme nell’amore di Cristo! Che meraviglia e che privilegio!

Ricordo ancora mio fratello Stefano, quando circa tre anni fa, venne qui a Prato ricolmo della gioia di Dio, per raccontare la sua testimonianza di fede nella malattia, che in seguito lo ha portato alla morte. Stefano da giovanissimo aveva fatto anche lui la scelta precisa di seguire Gesù, continuando instancabilmente il suo cammino con Lui, sapendo con assoluta certezza, che neppure la morte avrebbe potuto separarlo da Cristo!

In seguito, a breve distanza l’uno dall’altro, anche mio padre e mio marito sono andati col Signore, ma anche loro avendo fatto un giorno la scelta precisa di seguire Gesù, erano sereni sicuri nel Signore che nessuno li avrebbe mai potuti separare da Cristo! Lode a Dio!

Mio marito come molti di voi sanno, è andato col Signore circa un anno e mezzo fa’ mentre si trovava nel suo paese in Nigeria, dove si era recato per trovare la sua vecchia mamma. L’ultima volta che l’ho visto è stato all’aeroporto di Pisa..li ci siamo abbracciati per l’ultima volta.. e il prossimo abbraccio sarà eterno nel cielo, quando ci rincontreremo.

Mia cognata anche lei credente ( un ‘altra scelta per Gesù) che era con mio marito negli ultimi attimi della sua vita, mi ha raccontato che Vincent prima di morire, ha trovato la forza di sedersi sul letto e rivolgendo il suo sguardo verso il cielo ha detto:“ Grazie Padre! ” queste sono state le ultime parole di Vincent.

Miei cari, giovani e meno giovani, queste sono le scelte che contano nella vita,le uniche che hanno un valore eterno!

Parlando sempre di scelte vorrei leggere assieme a voi (2 Re 4: 1 a 7) dove viene parlato di una vedova che nella sofferenza più grande ha fatto anche lei la sua scelta. 

Leggiamo: “Una donna, moglie di un discepolo dei profeti, gridò a Eliseo, dicendo: «Il tuo servo, mio marito, è morto, e tu sai che il tuo servo temeva l'Eterno; ora il creditore è venuto a prendersi i miei due figli per farli suoi schiavi». Eliseo le disse: «Che cosa devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?». Ella rispose: «La tua serva in casa non ha altro che un vasetto d'olio». Allora egli disse: «Va' e chiedi in prestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti; e non chiederne pochi. Quando sei rientrata, chiudi la porta dietro di te e dei tuoi figli, poi versa l'olio in tutti quei vasi mettendoli da parte man mano che saranno pieni». Ella dunque si allontanò da lui e chiuse la porta dietro di sé e dei suoi figli; questi le portavano i vasi ed ella vi versava l'olio. Quando i vasi furono pieni, ella disse a suo figlio: «Portami ancora un vaso». Ma egli le rispose: «Non ci sono più vasi». E l'olio si fermò. Allora essa andò a riferire la cosa all'uomo di DIO, che le disse: «Va' a vendere l'olio e paga il tuo debito; con quel che resta vivrete tu e i tuoi figli”.

Questa donna è in una situazione davvero triste e difficile, il marito muore improvvisamente lasciandola sola con due figli e tanti debiti da pagare, e per di più non avendo il denaro con cui pagare il suo debito, il creditore va da lei per prendere i suoi figli come schiavi.

Oltre al dolore per la perdita del marito adesso doveva separarsi forse per sempre, anche dai suoi amati figli. Molti di noi, in una situazione del genere avrebbero cercato di escogitare piani di ogni genere, accettando anche dei compromessi, e umanamente parlando trattandosi della vita dei propri figli si poteva anche giustificare.

Ma lei non fa niente di tutto ciò..al contrario, non prende alcuna iniziativa, non pensa a nessun stratagemma o a soluzioni possibili in base alla sua logica No, si reca semplicemente dall'uomo di Dio..e gridando tutta la sua disperazione espone a lui il suo dramma,aspettando fiduciosa l’intervento di Dio nella sua vita!

Che fermezza, che esempio di fede! Questa donna aveva fatto la sua scelta: decidendo con fermezza di lasciare tutto nelle mani di Dio! Andando avanti con la lettura, vediamo che Dio premia la sua fede colmandola di ogni benedizione, e da quel momento non manco più nulla ne a lei, ne ai suoi figli: Dio aveva provveduto ampiamente ad ogni suo bisogno!

“Ella dunque si allontanò da lui e chiuse la porta dietro di sé e dei suoi figli; questi le portavano i vasi ed ella vi versava l'olio. Quando i vasi furono pieni, ella disse a suo figlio: «Portami ancora un vaso». Ma egli le rispose: «Non ci sono più vasi». E l'olio si fermò.”

Stupendo! I vasi che prima erano vuoti, adesso sono pieni di ogni benedizione, ogni settore della vita di questa donna è stato ripieno totalmente, dalla grazia e dall’amore di Dio!

Concludendo, le possibilità di scelta nella nostra vita cristiana sono due: ubbidire o non ubbidire alla voce di Dio.

In ( Matteo 7:13-14 ) Gesù dice: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono coloro che entrano per essa. Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono coloro che la trovano!”

Dio lascia ad ognuno di noi la libertà di scegliere tra le due direzioni: ma ogni scelta ha le sue conseguenze!

Se Dio è al centro dei nostri pensieri, non dobbiamo temere perché Lui diventerà la Sorgente della nostra volontà e a quel punto sarà naturale.. spontaneo per noi, scegliere ciò che Lui vuole.

Ma se i desideri e i piaceri della carne prevalgono nella nostra vita, anche se preghiamo e leggiamo ogni giorno la Sua parola non saremo più in grado, di riconoscere la voce di Dio! “..il mio popolo si siede davanti a te e ascolta le tue parole, ma non le mette in pratica; perché con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia.” (Ezechiele 33:31)

A volte anche noi come il popolo di Israele, viviamo nell'incoerenza: ascoltiamo la sua parola: ma non la mettiamo in pratica, con la nostra bocca parliamo di Dio: ma il nostro cuore segue direzioni diverse, direzioni che non sono gradite a Dio!

Che il Signore ci aiuti a trovare la giusta direzione, il giusto equilibrio delle cose portando davanti a Lui ogni nostro progetto, ogni nostra scelta, ricordando che l’ubbidienza è meglio del sacrificio. (1 Samuele 15:22)

Questa è la sola ed unica garanzia per la vostra, la nostra felicità..una felicità completa e duratura nel tempo!

A Dio sia la gloria !

mercoledì 18 aprile 2012

Oltre l'amore






“ infatti la ribellione è come il peccato della divinazione, e l’ostinatezza è come l’adorazione degli idoli e degli dei domestici. Poiché tu hai rigettato la parola del Signore, anch’egli  ti rigetterà come re. ” 
(1 Samuele 15:23)


In questo capitolo viene messa in evidenza, la grandezza e la Maestosità di Dio, un Dio che è l’essenza dell’amore, ma allo stesso tempo un Dio severo e giusto nel valutare e giudicare ogni cosa.

Tramite Samuele il Signore aveva dato a Saul, un’ ordine ben preciso:“Ora va sconfiggi Amalek, vota allo sterminio tutto ciò che gli appartiene; non lo risparmiare..” (15:3)

Ma Saul pensando forse di essere più saggio e intelligente di Dio, fece a modo suo risparmiando il re e una parte del bestiame:

” Ma Saul e il popolo risparmiarono Agag e il meglio delle pecore, dei buoi e degli  animali della seconda fagliatura, gli agnelli e tutto  quel che c’era di buono; non vollero votarli allo sterminio, ma votarono allo sterminio ogni cosa senza valore e inutile.” (15: 9)

E' talmente accecato dalla sua presunzione, che  non si rende conto del suo peccato, infatti  dice a Samuele:”..ho eseguito l’ordine del Signore” (15:13).

Che tristezza..Saul si era talmente allontanato da Dio..da non riconoscere più la Sua voce.

Per questo motivo quando si rivolge a Samuele, cercando di giustificarsi dice:” il popolo ha risparmiati il meglio delle pecore e dei buoi  per farne dei sacrifici  al Signore, al Tuo Dio..” (15: 15 e 21)

Se permettiamo a satana di insinuarsi nella nostra mente, facendoci credere, nelle “nostre capacita”  “nella nostra  bravura” non potremo più riconoscere la voce di Dio!

Dimenticando che come Suoi figli, dobbiamo vivere In Cristo..sino al punto di poter dire..” non sono più io che vivo , ma cristo vive in me! ” (Galati 5:20)

L’autonomia di Saul nel decidere e valutare ciò che era giusto oppure no, mettendo Dio Non prima delle sue scelte Ma dopo, escluse per sempre Dio dalla sua vita!

“Non ritornerò con te, poiché hai rigettato la parola del Signore e il Signore ha rigettato te perché tu non  regni  più sopra Israele.” (15:.26)

Miei cari,
davanti ad un Dio cosi grande e tremendo che da incondizionatamente ma esige da noi rispetto e obbedienza, possiamo solo cadere  ai Suoi piedi chiedendo perdono.

“Aiutaci Signore, a verificare con estrema attenzione se nella nostra vita, c’è ancora una parte di “quel bottino” che ci  impedisce  di venire a Te, per essere ripieni completamente del Tuo Spirito!”

A Dio sia la gloria!









martedì 31 gennaio 2012

Figli di UN RE

 ".. le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo. Anzi, a dire il vero, ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo.” Filippesi 3: 7-8


 




















   

Meraviglioso! Nel momento in cui ci siamo arresi a Cristo, accettando il vangelo della grazia, siamo passati da una  morte certa ad una salvezza eterna. 

Tutte le cose che sino a quel momento erano per noi di fondamentale importanza, ora non hanno più alcun senso.


E’ come se all’improvviso ci fossimo resi conto  di aver vissuto con un tesoro incalcolabile al nostro fianco.. prima non eravamo a conoscenza del Suo valore..ma ora vediamo tutto chiaramente e siamo rimasti sbalorditi davanti a tanta bellezza!

Prima di conoscere realmente la persona di Cristo, mettevamo al primo posto il  lavoro, la carriera, il divertimento, gli amici,la famiglia ecc..ma ora,  davanti alla Maestosità, alla grandezza, alla  potenza e alla grazia di Cristo, abbiamo riconosciuto di avere tutto pienamente  in LUI.



Convinti..persuasi: “ ..che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.” Romani 8:39

Anche  noi ora  possiamo dire “.. io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo.” 
Non so come questo sia potuto accadere..non so perché  Dio mi amata così tanto..ma una cosa sono: “..che ero cieco e ora ci vedo». (Giovanni 9:25)

Grazie Signore, perché per grazia Tu mi hai fatto diventare figlia di un RE..del RE dei re! (Apocalisse 17:14)

 Caro amico/amica,
se  ancora non ti sei arreso a Cristo..accentando per grazia il Suo amore incondizionato..non indugiare..non aspettare ancora,  perché questo è in assoluto  l’incontro  più bello ed importante che tu possa  fare..un’incontro che può cambiare radicalmente la tua vita!

Quel giorno anche tu potrai dire.. “ ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore”

A Dio sia la gloria!

venerdì 20 gennaio 2012

L'acol e i suoi effetti

Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio” (1 Corinzi 10:31)









mercoledì 18 gennaio 2012

Il Signor Frettoloso


Questa storiella nata ovviamente dalla mia fantasia, è una triste constatazione della nostra superficialità. Molto spesso, abbiamo la presunzione di insegnare qualcosa che noi stessi non conosciamo, senza renderci conto che questo può fare del male alle persone che in qualche modo ci sono vicine, ci guardano ci osservano..e magari, si aspettano da noi un minimo di coerenza cristiana.








Buongiorno a tutti, sono il Sig. “frettoloso” se vi può interessare, faccio dei corsi di recupero per persone che sono rimaste un po’ indietro, beh a volte capita che qualcuno si fermi per strada.. ed io gentilmente gli do una mano.

Ci tengo a dirlo, io sono una persona estremamente corretta, calma e controllata, prima di parlare ci penso sempre due volte.. “come dice scusi: Non ha capito!?"

Per favore, stia più attento la prossima volta e non mi faccia perdere la pazienza!

Scusate l’interruzione, c’è sempre qualcuno che mi disturba togliendomi la concentrazione, le persone non si rendono conto, che io ho tanto  lavoro da fare! E’ davvero incredibile, non hanno ancora capito che come credenti dobbiamo essere pazienti controllati e soprattutto coerenti?!

“Mi chiede se conosco il significato delle parole che insegno?” E’ naturale, certo che lo conosco  lo insegno a scuola “come dice?” Su via, ora non esageriamo, non possiamo prendere tutto alla lettera, cerchiamo di essere realisti per favore, cercate di crescere, quando serve possiamo anche mettere una piccola maschera perché no?

Come dice? Non si dovrebbero usare  maschere? Bè.. dipende da tanti fattori.. secondo il caso.. le circostanze e poi scusate, non posso risolvere sempre tutto; io sono uno “che va sempre di corsa ” non ho tempo da perdere,  ho tante cose da fare, molto più importanti che stare a perdere tempo con lei.

Mi chiede se è importante fermarsi a riflettere? Certo che lo è, lo dico sempre anche ai miei studenti: “ dovete fermavi.. riflettere.. pensare..” come no, certo che è importante?!

Bè, che c’entra.. “se io vado sempre di corsa” io, ho tante cose da fare e poi quante storie, quello è tutto un’altro  discorso!

“Come dice?”  Se l’amore e la sensibilità dal  punto di vista cristiano sono importanti? Certo che lo sono, ci mancherebbe altro?! Sono importanti eccome!!

 Senta, lei però mi ha seccato con tutti questi discorsi, io non ho tempo da perdere, se ne vada per favore e mi lasci in pace. Insomma, lei mi sta infastidendo!! “ Io devo andare ” ho cose più urgenti e più importanti da fare..



mercoledì 11 gennaio 2012

La via di Dio è perfetta!








 La via di Dio è perfetta; la parola dell'Eterno è purificata col fuoco; egli è lo scudo di tutti coloro che si rifugiano in lui. Infatti chi è DIO all'infuori dell'Eterno? E chi è Rocca all'infuori del nostro DIO? Dio è colui che mi cinge di forza e che rende la mia vita perfetta.  Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve e mi rende saldo sui miei alti luoghi; egli ammaestra le mie mani alla battaglia, e con le mie braccia posso tendere un arco di rame. Tu mi hai anche dato lo scudo della tua salvezza; la tua destra mi ha sostenuto, e la tua benignità mi ha reso grande. Tu hai allargato i miei passi sotto di me, e i miei piedi non hanno vacillato.”Salmo 18:30 a 36


Si, la Tua via è perfetta Signore! Tu, sei il mio scudo, ed io mi rifugio in Te!

Per me, non c’è nessun altro all’infuori di Te! Tu  sei Colui che mi da forza e rende la mia vita perfetta!

I miei piedi sono simili a quelli delle cerve..mi rendi  salda in Te!

Tu ammaestri  le mie mani alla battaglia, e mi rendi forte per combattere il nemico!

Tu Signore mi hai dato lo scudo della salvezza,la Tua destra mi ha sostenuto ( e mi sostiene) la Tua benignità mi ha resa  grande in Te, nel Tuo amore!

Tu hai allargato i miei passi sotto di me e i miei piedi sono non hanno vacillato!
Grazie mio Dio, Grazie..con tutto il cuore!

domenica 11 dicembre 2011

Vi racconto un segreto..






























Quando i ricordi passati affiorano alla mia mente e mi fanno soffrire..quando mi sento sola..quando tutto appare scuro

Allora, tiro fuori dal mio armadio..uno scrigno dorato.. lo apro.. e delicatamente iniziano ad uscire una dopo l’altra delle perle preziose che penetrano nel mio cuore..perle, che sono state pagate a caro prezzo per me.

Pensate..queste perle si trovano tutte dentro questo scrigno dorato..che è a parola di Dio! 

Ripensando alla sua tenerezza..alla Sua dolcezza e al Suo immeritato amore che riversa costantemente e abbondantemente ogni giorno nella mia vita..il sorriso e la gioia tornano sul mio viso..e la Sua pace penetra nel mio cuore!

Grazie Signore per le perle preziose della Tua parola che hai donato a me..proprio a me, che non merito nulla!